ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il rapporto deficit/Pil dell’Italia è sceso al 3,1% dal 3,4% dell’anno precedente. Il dato è stato reso noto da Eurostat ed è al di sopra della soglia del 3% che avrebbe consentito l’uscita del nostro Paese dalla procedura per deficit eccessivo. Nell’area euro il rapporto deficit/Pil è diminuito dal 3% del 2024 al 2,9% del 2025, mentre nell’Unione europea è rimasto invariato al 3,1%. L’anno scorso tutti gli Stati membri, ad eccezione di Cipro, Danimarca, Irlanda, Grecia e Portogallo, hanno registrato un deficit. Il rapporto debito pubblico/Pil in Italia è salito al 137,1%. A livello europeo il debito complessivo è aumentato sia nell’area euro sia nell’Unione. Alla fine del 2025 il debito medio dell’area euro ha raggiunto l’87,8% del Pil, mentre nell’Unione europea si è attestato all’81,7%. Tra i Paesi con il debito più elevato restano Grecia, Italia, Francia, Belgio e Spagna, mentre i livelli più bassi si registrano in Estonia, Lussemburgo, Danimarca, Bulgaria e Irlanda. Nel complesso, nel 2025 la spesa pubblica nell’area euro si è attestata al 49,8% del Pil, a fronte di entrate pari al 46,9%, confermando un disavanzo ancora diffuso tra le economie europee.
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