La libreria MaMì Libri & Birra di Milano ospita la presentazione ufficiale e il brindisi con gli autori per celebrare l’ottimo debutto del volume
Sono bastati meno di quindici giorni al romanzo thriller horror L’Antagonista – Il demone di Poveglia, firmato da Luca Arnaù e Valentino Meynet, per registrare un sold out completo della prima tiratura. Di fronte a questo riscontro immediato, la casa editrice milanese Mursia si appresta a ufficializzare a breve la seconda ristampa del volume. L’opera, che fonde insieme indagini investigative, misteri storici, follia e manifestazioni soprannaturali, ha saputo catturare fin da subito l’attenzione dei lettori, consacrando i due scrittori come una tra le più promettenti coppie della narrativa di genere nel panorama italiano, forte anche degli ottimi riscontri ottenuti durante la manifestazione Lucca Comics.

Un debutto da tutto esaurito e le prime tappe del tour promozionale
Per festeggiare questo primo importante successo editoriale, è stato organizzato un evento pubblico previsto per venerdì 6 novembre, a partire dalle ore 19, presso la libreria MaMì Libri & Birra di Milano, situata in via Temistocle Calzecchi 2 nei pressi della fermata Argonne della metropolitana M2. L’incontro vedrà la presenza degli autori, guidati dagli interventi di Davide Bottiglieri, editore di Il Novelliere Rivista, e della giornalista Fabia Caporizzi. Durante la serata si ripercorreranno la genesi dell’opera, il lavoro di documentazione storica, le caratteristiche dei personaggi e l’intreccio temporale della storia, riservando un momento finale alle domande del pubblico, alle dediche sui volumi e a un brindisi collettivo.
Il tour promozionale, iniziato idealmente con l’accoglienza ricevuta a Lucca Comics, si preannuncia particolarmente fitto e toccherà varie località lungo tutta la penisola italiana. In totale sono stati programmati 45 appuntamenti che si snoderanno fino al mese di marzo, alternando incontri di coppia ed eventi singoli per consentire agli autori di dialogare con la platea più ampia possibile. Subito dopo l’appuntamento milanese, la programmazione proseguirà nella giornata di sabato 7 novembre con due sessioni di firmacopie simultanee: Luca Arnaù sarà ospite a Piacenza presso la libreria Mondadori di corso Vittorio Emanuele II, mentre Valentino Meynet accoglierà i lettori a Torino, alla Mondadori del centro commerciale Area12 Shopping Center situato in strada comunale di Altessano 141.
Nella giornata di domenica 8 novembre, i due autori torneranno ad affiancarsi a Crema per un firmacopie di coppia distribuito su tutto l’arco della giornata presso la libreria Mondadori di via Mazzini. Questo primo fine settimana itinerante impegnerà dunque gli scrittori in ben quattro città differenti nell’arco di tre giorni, segnando l’avvio ufficiale dell’articolato calendario di eventi nazionali.
L’enigma di Poveglia e la trama del romanzo
La struttura narrativa che caratterizza il libro propone due delitti identici compiuti a distanza di ben cinquecento anni, accomunati dall’azione di una misteriosa entità demoniaca svincolata dallo scorrere del tempo. Entrambe le vicende si svolgono nello stesso teatro geografico: Poveglia, celebre isola posizionata nella laguna veneziana e nota da tempo per le sue leggende inquietanti e la sua reputazione cupa.
Nel primo piano temporale, collocato nel 1525 a Venezia, un efferato assassinio spinge l’avogador Adonai Contarini a immergersi in un’articolata indagine tra le ombre e i segreti della Serenissima. Le sue ricerche si scontrano con sentimenti di ossessione religiosa, i riti oscuri praticati da una setta e le atrocità vissute all’interno dello Spitale degli Ossessi, una struttura dove le linee di demarcazione tra disturbi della mente, fenomeni di possessione demoniaca e forme di controllo sociale risultano del tutto annullate.
Spostandosi nel 2025, esattamente mezzo millennio più tardi, un nuovo omicidio riproduce in modo fedele gli stessi elementi del passato. Questa volta ad affrontare la complessa indagine è l’ispettore Riccardo Tersiveri, chiamato a confrontarsi con una catena di eventi inspiegabile secondo logiche razionali. Gli indizi dell’antico delitto riaffiorano nel presente mentre un’ombra impalpabile sembra dirigere le azioni dei protagonisti attraverso i secoli. A fare da ponte tra le due epoche figura anche un vecchio carillon, la cui melodia dai tratti infantili scandisce la comparsa dei momenti più drammatici della vicenda.
I profili degli autori Luca Arnaù e Valentino Meynet
L’opera nasce dal lavoro sinergico di due penne dalle esperienze complementari. Luca Arnaù è un giornalista, direttore di testate, sceneggiatore e autore che vanta nella propria produzione diversi romanzi thriller a sfondo storico. Fra le sue pubblicazioni principali si ricordano Yeshua il Prescelto, incentrato sulla figura storica e religiosa, la trilogia dedicata a Leonardo da Vinci (composta dalle opere Le dieci chiavi, L’enigma e Gli arcani di Leonardo) e il volume Vlad – Il figlio del drago, primo tassello della trilogia Le cronache di Dracula incentrata sul personaggio storico di Vlad Tepes. Il suo stile narrativo risente positivamente delle esperienze nel campo del giornalismo e della sceneggiatura, caratterizzandosi per la cadenza incalzante, la cura dei personaggi e la fedeltà alle ambientazioni d’epoca.
Valentino Meynet, autore valdostano nato ad Aosta nel 1981, coltiva da lungo tempo un forte interesse per le forme narrative del giallo, del noir e del thriller. Nel suo percorso creativo spiccano la spiccata attenzione per le componenti psicologiche, l’interesse per i contesti d’ombra e la costruzione di intrecci ricchi di suspense, da cui sono nati anche i personaggi di Smiley Grant e David Colburn.
L’appuntamento di venerdì 6 novembre alle ore 19 presso MaMì Libri & Birra in via Temistocle Calzecchi 2 a Milano rappresenterà un’occasione per il pubblico di scoprire i retroscena della stesura dell’opera e le ricerche effettuate dagli autori. La serata, moderata da Davide Bottiglieri e Fabia Caporizzi, prevede ingresso libero, la sessione per il firmacopie e un momento finale di brindisi con i partecipanti, prima che il tour riparta il giorno seguente con le tappe a Piacenza, Torino e Crema.




