Istituzioni e volontari riuniti a Napoli per lanciare l’iniziativa solidale che promuove il riscatto sociale.
L’auditorium del Carcere Minorile di Nisida, situato a Napoli, ospiterà venerdì 6 novembre alle ore 11.00 la conferenza stampa che alzerà il sipario sulla 30ª edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, il grande evento di solidarietà promosso dal Banco Alimentare. Il motore dell’iniziativa si rispecchia in un principio dal profondo valore umano: “Nessuno è così povero da non avere nulla da offrire”. In questo importante anniversario, il messaggio assume un valore ancora più forte grazie al coinvolgimento diretto dei detenuti delle strutture carcerarie italiane, ai quali verrà offerta la possibilità di partecipare attivamente donando alimenti. Oltre a rappresentare una testimonianza concreta di vicinanza verso chi si trova in difficoltà, questa scelta racchiude una rilevante funzione riabilitativa ed educativa per il percorso di crescita personale e sociale di chi è recluso.
All’incontro con i media prenderanno parte la dott.ssa Eleonora Ascione, Dirigente di Polizia Penitenziaria e Comandante di Reparto a Nisida; il dott. Paolo Spada, Coordinatore dell’equipe educativa di Nisida; don Tonino Palmese, Garante dei Detenuti; Antonio Romano, Presidente della Fondazione Romano Guardini; Felice Iovinella, Socio fondatore della Fondazione Banco Alimentare e responsabile dei progetti educativi a Nisida; insieme allo scrittore, divulgatore ed umorista napoletano Amedeo Colella. La conduzione dell’evento sarà affidata a Roberto Tuorto, Direttore Generale del Banco Alimentare Campania.
Sabato 14 novembre la raccolta nei supermercati di tutta Italia
La mobilitazione sul campo per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare® è prevista per sabato 14 novembre, giorno in cui la rete dei supermercati italiani aprirà le porte all’iniziativa per permettere ai cittadini di acquistare e donare prodotti alimentari non deperibili. Saranno circa 12.000 i punti vendita aderenti sul territorio nazionale, dei quali oltre 1.100 posizionati in Campania. Ad accogliere la clientela vi saranno più di 160.000 volontari in tutta Italia, di cui oltre 6.500 attivi nella regione campana, facilmente individuabili grazie alle loro pettorine arancioni. L’impegno dei volontari sarà rivolto a sensibilizzare i clienti e ad invitarli all’acquisto di cibi a lunga conservazione, che verranno poi redistribuiti alle persone indigenti attraverso la rete delle organizzazioni partner territoriali collegate alle 21 sedi regionali del Banco Alimentare.
Il bilancio dell’attività in Campania e i numeri del 2025
In Campania la colletta rappresenta un sostegno fondamentale per l’azione quotidiana svolta dal Banco Alimentare. Attraverso la collaborazione costante con circa 200 Comuni e più di 400 Organizzazioni partner del territorio — tra cui figurano la Caritas, le mense per i poveri, i centri d’ascolto e svariate associazioni del Terzo Settore — la rete garantisce aiuto concreto a 218.144 persone in difficoltà. I dati relativi all’anno 2025 riflettono l’enorme portata dell’intervento: nel corso dell’anno sono stati distribuiti 11.042.644 di cibo, per un valore commerciale complessivo pari a 26.745.646. Questa imponente operazione si realizza intercettando le donazioni di cittadini e imprese, ma anche recuperando le eccedenze alimentari e salvando prodotti perfettamente commestibili destinati allo scarto per imperfezioni secondarie di etichette o imballaggi. L’opera del Banco Alimentare unisce così l’assistenza diretta al contrasto dello spreco di cibo, promuovendo al tempo stesso la tutela dell’ambiente e la solidarietà concreta.




