Dieci round per raccontare 110 anni di storia, sfide, emozioni e grandi protagonisti del pugilato italiano. Arriva questa sera, venerdì 16 ottobre alle ore 23.15, in prima visione su Rai 2, “La Nobile Arte”, il docufilm diretto da Vincenzo Lamagna, prodotto da NEXTING – SportFace, con Antonio Palmieri produttore esecutivo, in collaborazione con Rai Documentari e con il supporto della Federazione Pugilistica Italiana. Scritto da Michela Pellegrini con Stefano Buttafuoco, il documentario celebra i 110 anni della Federazione attraverso un racconto che intreccia sport, cultura e storie di vita.
Dopo essere stato presentato lo scorso settembre nell’ambito del Venice Production Bridge della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il docufilm è stato protagonista ieri, giovedì 15 ottobre, di una proiezione speciale presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, nell’ambito di Alice nella Città – Festival del Cinema di Roma nella sezione È Fuori Sala. La presentazione, a cura di Boris Sollazzo, ha rappresentato un’ulteriore occasione per approfondire il significato di un progetto che va oltre la dimensione agonistica, restituendo al pugilato il suo valore umano, educativo e sociale.
A raccontare il legame profondo con questo sport è stato Stefano Buttafuoco, voce narrante e protagonista del documentario, che durante l’incontro al CONI ha condiviso le motivazioni personali alla base del progetto.
«Questo guantone mi ha dato tantissimo. Per me non è solamente uno strumento per fare boxe: mi è stato vicino in tanti momenti della vita. Ho conosciuto tante persone e sentivo il bisogno di restituire tutta la bellezza che ho ricevuto da questo sport. Questo docufilm, realizzato grazie alla forza produttiva di NEXTING e alla disponibilità di Rai Documentari, è stata la migliore opportunità per farlo», ha raccontato Buttafuoco.
Il giornalista ha poi sottolineato come il pugilato rappresenti molto più di una disciplina sportiva, richiamando la sua capacità di insegnare a reagire alle sconfitte, superare gli ostacoli e costruire nuove opportunità. Un mondo che, pur mantenendo salde le proprie tradizioni, ha saputo trasformarsi e aprirsi a realtà e sensibilità differenti.
«Abbiamo parlato della boxe nelle carceri, nelle scuole, negli oratori, ma anche del suo aspetto glamour», ha spiegato Buttafuoco, evidenziando la volontà di superare i vecchi stereotipi legati a questa disciplina. Il pugilato, ha ricordato, è oggi un movimento in forte espansione, capace di coinvolgere persone provenienti da ambienti sociali e professionali molto diversi.
“La Nobile Arte” si sviluppa come un unico, simbolico incontro suddiviso in dieci round, ciascuno dedicato a un tema, un valore o una personalità che ha contribuito a scrivere la storia della boxe italiana. Un racconto corale nel quale le immagini d’archivio delle Teche Rai e della Federazione Pugilistica Italiana si alternano alle testimonianze di campioni, tecnici, giornalisti, attori e appassionati.
Tra i protagonisti figurano grandi nomi del ring come Patrizio Oliva, Francesco Damiani e Giovanni De Carolis, accanto a Emanuele Blandamura, Vincenzo Mangiacapre, Pamela Noutcho Sawa, Alessio Lorusso, Simone Dessì e Jonathan Kogasso. A loro si affiancano gli attori Giorgio Pasotti, Vinicio Marchioni e Giacomo Ferrara, insieme alle testimonianze di Flavio D’Ambrosi, presidente della Federazione Pugilistica Italiana, Mariangela Verna, Gianluca Guida, Fausto Narducci, Luigi Panella, Attilio Volpe e Carmela Chiacchio.
Dalle imprese dei grandi campioni alle nuove generazioni, dalla boxe femminile alla ParaBoxe, passando per i progetti di inclusione e riscatto sociale, il documentario restituisce il ritratto di una disciplina che ha attraversato oltre un secolo di trasformazioni, accompagnando anche i cambiamenti della società italiana.
Il ring diventa così una metafora della vita, dove ogni incontro è una sfida e ogni sconfitta può trasformarsi in un nuovo inizio. Perché la vera forza, come racconta “La Nobile Arte”, non si misura soltanto nella capacità di vincere, ma soprattutto nel coraggio di rialzarsi dopo ogni caduta.
Regia Vincenzo Lamagna. Scritto da Michela Pellegrini con Stefano Buttafuoco. Produzione NEXTING – SportFace, in collaborazione con Rai Documentari e con il supporto della Federazione Pugilistica Italiana. Produttore esecutivo Antonio Palmieri. Produttore Rai Fabio Mancini. Direttrice di produzione Gelsomina Prositto. Direttore della fotografia Enrico Primavera. Montaggio Francesca Tramice. Color Mario Sposito. Sound design, mix & master Antimo Del Prete. Grafiche Marco Martini.




