Live Mag
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
Live Magazine
No Result
View All Result
Home LiveNews Mondo

Caro materiali, i ritardi nei rimborsi frenano le grandi opere

italpress by italpress
25 Settembre 2026
in Mondo
0
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

ROMA (ITALPRESS) – Calcestruzzo, bitume, acciaio, energia: i rincari degli ultimi anni hanno colpito in modo trasversale le imprese italiane impegnate nelle grandi opere pubbliche, e i tempi con cui questi extra-costi vengono riconosciuti dalle stazioni appaltanti restano, in molti casi, un peso concreto sulla gestione dei cantieri. Le testimonianze raccolte oggi dal Sole 24 Ore – da Pizzarotti a Cmb, passando per i dati di ANCE – descrivono un problema strutturale: un deficit stimato in 3,8 miliardi di euro tra il 2024 e il 2025, a fronte di risorse pubbliche che coprono solo una parte di quella cifra. Il Ministero delle Infrastrutture stesso conferma l’entità del problema: per il biennio 2024-2025, a fronte di richieste pervenute dalle imprese per 2 miliardi di euro, il Mit dispone di soli 500 milioni – un divario di 1,5 miliardi di euro tra fabbisogno dichiarato e risorse effettivamente stanziate.
Il pagamento aggiuntivo per l’adeguamento dei costi, limitato per legge al 90% di ciò che eccede una soglia minima di aumento, resta subordinato alla disponibilità di risorse della singola stazione appaltante, che spesso non le ha. Il risultato: la rinegoziazione non è un meccanismo automatico, e ogni impresa deve tutelarsi con tempi che, secondo alcune testimonianze, arrivano fino a due anni.
Anche il sistema di calcolo degli indici ha visto una recente riforma: dal 27 aprile il meccanismo è passato dai vecchi ristori agganciati ai prezzari regionali a un calcolo basato su indici Istat più granulari, che tengono conto di più componenti dell’attività di cantiere. Ma anche gli operatori più vicini a questi meccanismi segnalano che gli indici faticano a intercettare in modo puntuale l’andamento reale del mercato: un balzo del 10% nei prezzi delle materie prime si traduce, per effetto dei meccanismi di calcolo, in un ristoro di poco più del 6% per l’impresa.
E’ un nodo che nasce da contratti pluriennali, firmati su prezzi che il tempo e gli shock geopolitici – dalla guerra in Ucraina alle tensioni nell’area di Hormuz – hanno reso obsoleti, senza un meccanismo di aggiornamento rapido e certo. Non è un problema isolato a un singolo committente pubblico: riguarda l’intero sistema degli appalti infrastrutturali. E rischia di aggravarsi nel 2026: terminato il regime transitorio di compensazione statale, la legge di Bilancio ha stabilito che siano ora le singole stazioni appaltanti a dover reperire le risorse necessarie per gli extra-costi, con il rischio concreto di dover definanziare altre opere pur di onorare gli impegni già assunti.
E’ quindi emersa l’esigenza di aprire un confronto permanente tra industria e Governo, capace di programmare le risorse pubbliche tenendo conto, fin dall’inizio, del costo reale delle opere nel tempo – non affrontando ogni volta l’emergenza quando ormai si è già creata. E’ la condizione perchè il settore possa continuare ad assumere, formare le persone e investire.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Previous Post

Centenario Rauti, Varchi “Celebriamo sue idee, un unicum nel panorama politico”

Next Post

Cina-USA, le due first lady visitano il Museo nazionale d’arte asiatica

italpress

italpress

Italpress è un'agenzia di stampa italiana a carattere nazionale.

Next Post

Cina-USA, le due first lady visitano il Museo nazionale d’arte asiatica

LEGGI ALTRE TOP NEWS DAL MONDO

TOP NEWS NORD OVEST | ITALPRESS

Cadavere fatto a pezzi e ritrovato in un appartamento alla periferia di Torino, fermate tre persone

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-09-25

L'allarme sarebbe stato dato in tarda serata, sull'accaduto sta indagando la Squadra mobile.

Consegnati a Santa Margherita Ligure gli attestati dei corsi estivi del Cisi dell’Università di Genova

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-09-25

Si è conclusa questa mattina a Villa Durazzo l'edizione 2026 dei corsi estivi di lingua italiana organizzati dal Centro internazionale…

Genova, la Polizia rimuove dall’entrata di una scuola primaria lo striscione “Qui nessuno è straniero”

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-09-25

È successo nel giorno della protesta contro il decreto legge del governo Meloni

LEGGI ALTRE TOP NEWS NORD OVEST
LivePills
Un colpo di pennello
Bunker News
Good Life
CUCI PILLOLE
Il mondo in valigia
CortinaMetraggio

posta@livemag.it
0143 513110 / 328 7040761 – 333 3700455

sedi operative:
Via Novi, 14 – 15076 Ovada | Via San G. Bosco, 13 – 15121 Alessandria

Privacy Policy Cookie Policy

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti

© 2024 LiveMag