Buon successo di pubblico per il Premio Bindi 2026, andato in onda ieri, venerdì 21 agosto, in seconda serata su Rai 3. La serata evento dedicata alla grande canzone d’autore italiana ha ottenuto 178mila telespettatori e il 2,8% di share, riuscendo a distinguersi nonostante l’agguerrita concorrenza televisiva.
Un risultato particolarmente significativo se confrontato con quello dell’edizione precedente, che aveva raccolto 105mila spettatori con l’1,6% di share. Il Premio Bindi ha quindi guadagnato 73mila telespettatori e 1,2 punti percentuali, facendo registrare una crescita di circa il 70% in valori assoluti e del 75% in termini di share.
Dall’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure, lo spettacolo ha celebrato l’eredità artistica di uno dei compositori più raffinati della storia musicale italiana, autore di capolavori senza tempo come Arrivederci, Il nostro concerto, Il mio mondo e La musica è finita.
A contribuire alla riuscita della serata è stata innanzitutto la consolidata intesa tra Chiara Buratti e Claudio Guerrini, riconfermati alla conduzione dopo l’apprezzata esperienza dello scorso anno. I due hanno accompagnato il pubblico tra musica, premiazioni e racconti con garbo, autorevolezza e naturale complicità, confermandosi una coppia televisiva equilibrata e credibile.
Fondamentale anche il contributo della regia di Lorenzo Merico, capace di restituire attraverso le immagini l’atmosfera del Premio e la suggestione della cornice ligure, valorizzando allo stesso tempo le esibizioni degli artisti e i momenti più intensi della manifestazione. Dopo i numerosi consensi ottenuti con il programma campione d’ascolti di Rai 1 Linea Verde Racconti, Merico ha firmato una regia elegante, dinamica e pienamente coerente con l’identità della serata.
A rendere armonico il racconto televisivo è stata inoltre l’eccellente scrittura degli autori Sacha Lunatici, Tommaso Martinelli e Luigi Miliucci, coordinati da Dimitri Cocciuti. Un lavoro che ha saputo coniugare memoria, spettacolo e contemporaneità, mantenendo sempre al centro il valore della canzone d’autore e la figura di Umberto Bindi.
Tra gli ospiti della XXII edizione, Levante ha ricevuto il Premio Bindi – Menzione speciale “Lasciatemi sognare” come cantautrice, mentre Maurizio Carucci è stato premiato nella categoria autore. A Sayf è andata la Menzione speciale “Il mio mondo”, Pierdavide Carone ha ricevuto il Premio Bindi “Futura” e Matteo Alieno il Premio Bindi New Generation 2026.
Spazio anche agli otto finalisti del contest per cantautori – Davide Amati, Diletta Calicanto, la band Emsaisi, Gabriele Spira, Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit e Sofia Ara – che hanno presentato i propri brani e proposto nuove riletture del repertorio di Bindi, confrontandosi con alcune delle pagine più importanti della musica italiana.
Un indubbio valore aggiunto sul fronte produttivo è arrivato da Casta Diva, che da quest’anno si è affiancata a Le Muse Novae, contribuendo a imprimere alla manifestazione una veste televisiva ancora più solida e curata. Il risultato d’ascolto premia dunque un lavoro collettivo, nel quale conduzione, regia, scrittura e produzione hanno concorso alla realizzazione di uno spettacolo raffinato e accessibile, capace di custodire la memoria della grande canzone d’autore e, al tempo stesso, di dialogare con il pubblico contemporaneo.
Il Premio Bindi 2026 è stato realizzato da Le Muse Novae e Casta Diva con la collaborazione della Direzione Intrattenimento Prime Time, Rai 3 e RaiPlay. Nato da un’idea di Enrica Corsi, ha avuto la direzione artistica di Zibba, la produzione esecutiva di Enrica Corsi e Alex Liistro e la direzione di produzione di Mara De Scalzi.




