TORINO (ITALPRESS) – Dopo i violenti scontri nell’area dei cantieri TAV di San Didero, Chiomonte, Salbertrand e
Traduerivi di Susa, in Piemonte, la Polizia di Stato ha identificato 436 persone, parte delle quali provenienti da altri paesi europei come Francia, Germania e Belgio, le cui posizioni sono al vaglio sia dal punto di vista amministrativo che penale. Le attività contestuali e successive alla manifestazione hanno consentito il sequestro di svariato materiale pirotecnico ed esplosivo, maschere antigas, ordigni artigianali e diverso materiale per il travisamento. In particolare, diverse bottiglie incendiarie. Nel corso dei servizi preventivi erano stati sequestrati materiali della stessa natura ed erano state identificate circa 1800 persone, con l’emissione di numerosi provvedimenti di vario tipo, tra i quali l’allontanamento dal territorio nazionale di alcuni cittadini francesi.
Traduerivi di Susa, in Piemonte, la Polizia di Stato ha identificato 436 persone, parte delle quali provenienti da altri paesi europei come Francia, Germania e Belgio, le cui posizioni sono al vaglio sia dal punto di vista amministrativo che penale. Le attività contestuali e successive alla manifestazione hanno consentito il sequestro di svariato materiale pirotecnico ed esplosivo, maschere antigas, ordigni artigianali e diverso materiale per il travisamento. In particolare, diverse bottiglie incendiarie. Nel corso dei servizi preventivi erano stati sequestrati materiali della stessa natura ed erano state identificate circa 1800 persone, con l’emissione di numerosi provvedimenti di vario tipo, tra i quali l’allontanamento dal territorio nazionale di alcuni cittadini francesi.
sat
(fonte video: Polizia di Stato)



