MILANO (ITALPRESS) – L’acronimo ESG è capacità di avere futuro. L’Europa in questo inizio 2026 vede arrivare al pettine le scelte fatte nel passato: con numeri alla mano c’è certezza che la Ue è in fortissima difficoltà su tutte e 3 le dimensioni. L’Europa è terra di conquista dell’Asia nell’automotive, nella carta, nella chimica. Gli ETS vanno rivisti ma non c’è solo questo punto. C’è urgente necessità di rimettere al centro le competenze europee e agire di conseguenza. Con il contributo della professoressa Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e centro Transpareens, Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica, Andrea Fano, Group CFO di Lucart, e il giornalista economico Marco Marelli, la puntata 81 di Focus ESG mette in evidenza la necessità di ripensare le politiche europee in una prospettiva integrata: ambientale, economica e sociale. Perché una transizione sostenibile non può limitarsi alla riduzione delle emissioni, ma deve preservare competenze, filiere produttive, investimenti e occupazione.
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