Live Mag
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
Live Magazine
No Result
View All Result
Home Senza categoria

Il digitale cambia le professioni. La politica è pronta ad ascoltare?

Tommaso Martinelli by Tommaso Martinelli
9 Luglio 2026
in Senza categoria
0
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

C’è un paradosso silenzioso al centro della trasformazione digitale italiana: il Paese cambia più velocemente delle leggi che lo governano, e chi produce, cura e forma non ha quasi mai voce nel momento in cui quelle leggi vengono scritte. Il convegno promosso oggi dall’associazione IDEA alla Camera dei Deputati — “Passato, presente e futuro delle professioni. Come il digitale modifica il mondo del lavoro” — ha provato a rompere questo schema, portando dentro Montecitorio medici, formatori, imprenditori e consulenti istituzionali per ragionare insieme su cosa stia davvero cambiando e cosa le istituzioni dovrebbero fare per non arrivare in ritardo. A volere l’iniziativa è stato l’onorevole Domenico Furgiuele, che nell’aprire i lavori ha scelto parole nette: *“Ho voluto questo incontro perché Montecitorio deve tornare ad essere il luogo dove il Paese reale viene a parlare, non dove viene a chiedere.”* E ancora: *“Un Parlamento che non conosce il mondo del lavoro produce leggi che il mondo del lavoro non riesce a seguire. Io non voglo fare quelle leggi.”* Non un saluto istituzionale. Una presa di posizione. A moderare il confronto, Filippo Maturi — già deputato nella XVIII legislatura, oggi tra i più autorevoli esperti di public affairs e relazioni istituzionali in Italia — che ha tenuto il filo di una discussione volutamente eterogenea per settori ma coerente nella visione: le istituzioni non sono un ostacolo da aggirare né uno sportello a cui rivolgersi quando è troppo tardi. Sono una leva competitiva, se si sa come utilizzarla. E saperlo richiede una competenza specifica: quella di chi ha vissuto l’istituzione dall’interno e il mercato dall’esterno. Alessandro Lazzari, formatore finanziario con oltre trentacinque anni nel settore bancario, ha messo il dito su una contraddizione che riguarda milioni di italiani: il digitale ha reso la finanza accessibile a tutti, ma accessibilità non è consapevolezza. *“Il digitale può abbattere le barriere di accesso alla finanza, ma solo l’educazione può aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi personali.”* Prima degli investimenti, ha spiegato, serve ordine: separare il denaro in funzioni distinte, capire dove va ogni euro, costruire un piano. La tecnologia aiuta, ma non decide. E sulla previdenza ha detto una cosa semplice e scomoda: *“La pensione non si costruisce il giorno in cui si smette di lavorare, ma molti anni prima, con scelte graduali.”* Un Paese che invecchia non può permettersi di trattare questo tema come un problema lontano. Edoardo Cervi, chirurgo vascolare e generale, ha portato la prospettiva di chi la trasformazione digitale la vive in sala operatoria e in corsia. Cartelle cliniche elettroniche, telemedicina esplosa durante la pandemia, dispositivi wearable, intelligenza artificiale applicata alla diagnostica: il cambiamento è già dentro la medicina quotidiana, non è una promessa futura. Ma Cervi ha posto anche la questione che nessuno vuole affrontare: la velocità dell’innovazione ha superato la capacità normativa di governarla. Privacy dei dati clinici, responsabilità algoritmica, sicurezza dei sistemi sanitari connessi — sono materie aperte che aspettano risposte legislative che ancora non ci sono. Stefano Lenzi, creatore del Metodo Snellendo, ha parlato di prevenzione come scelta culturale prima ancora che medica. Il grasso viscerale — spesso ignorato rispetto a quello sottocutaneo — è oggi riconosciuto come fattore di rischio diretto per patologie oncologiche oltre che cardiovascolari. Il digitale, in questo contesto, non è solo comunicazione: è l’unico canale che raggiunge chi i circuiti sanitari tradizionali non intercettano. Il filo che lega tutti gli interventi è lo stesso che Maturi ha esplicitato nella conduzione: il digitale non è neutro. Produce valore dove trova competenza, metodo e interlocutori istituzionali capaci di ascoltare. Produce danni — o semplicemente spreco — dove manca una di queste tre cose. L’Italia ha gli strumenti. Manca ancora, troppo spesso, il ponte tra chi li usa e chi scrive le regole per usarli meglio. Iniziative come quella di Furgiuele e IDEA servono esattamente a costruire quel ponte. Non come evento. Come metodo.

Previous Post

Addio a Bonnie Tyler, la cantante di “Total Eclipse of the Heart” aveva 75 anni

Next Post

Dermaclinique sceglie Manuela Arcuri come Brand Ambassador del Metodo Snellendo®️

Tommaso Martinelli

Tommaso Martinelli

giornalista, press office

Next Post

Dermaclinique sceglie Manuela Arcuri come Brand Ambassador del Metodo Snellendo®️

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ALTRE TOP NEWS DAL MONDO

TOP NEWS NORD OVEST | ITALPRESS

Sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti ex Ilva, lavoratori di Genova in corteo: “Serve un piano B per non chiudere”

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-10-12

Lo stabilimento di Cornigliano "fa un prodotto che è altamente richiesto, che noi importiamo dall'estero", ha detto Bucci

Salis “Federatrice del Campo Largo? Non ci sono le condizioni”

by toti
2026-10-11

GENOVA (ITALPRESS) – “Non trovo che ci siano le condizioni” per accettare la proposta di candidatura come “federatrice” del campo…

Turismo delle radici in Liguria, dalla California a Cogorno riscopre gli avi

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-10-11

La vicenda di Cogorno si inserisce nel più ampio progetto nazionale Italea

LEGGI ALTRE TOP NEWS NORD OVEST
LivePills
Un colpo di pennello
Bunker News
Good Life
CUCI PILLOLE
Il mondo in valigia
CortinaMetraggio

posta@livemag.it
0143 513110 / 328 7040761 – 333 3700455

sedi operative:
Via Novi, 14 – 15076 Ovada | Via San G. Bosco, 13 – 15121 Alessandria

Privacy Policy Cookie Policy

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti

© 2024 LiveMag