PALERMO (ITALPRESS) – “L’organizzazione di una partita al Barbera per chiudere la carriera sembrava qualcosa di molto lontano ma l’amministrazione comunale e il Palermo, che ringrazio, l’hanno resa una cosa fattibile: oggi sono contento di poter dire che il 26 settembre faremo questa festa”. Lo sottolinea l’ex capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, a margine della conferenza stampa, a Villa Lampedusa, della partita con cui il Romario del Salento darà l’addio al calcio giocato. “Ho passato tanti anni a pensare che non avevo salutato Palermo nel modo giusto – prosegue Miccoli -. Oggi sono contento di aver chiuso un cerchio e di poter salutare la città e la tifoseria per come meritano, visto il modo in cui mi hanno trattato. Per quanto riguarda la squadra, la società farà sicuramente il massimo per poter andare in Serie A: spero che sia l’anno giusto perché una piazza del genere, una società del genere e una tifoseria del genere, non possono stare in Serie B. Mi auguro che il Barbera sia pieno, rivederlo così sarebbe un sogno e un’emozione particolare: dovrò mettermi a dieta – ride l’ex capitano rosanero – perché quel giorno non voglio fare brutta figura; sarà sicuramente un momento di festa. “Ho accettato subito di fare tutto questo, ma il primo aspetto su cui mi sono focalizzato è che, da parte mia, il ricavato andrà alla Fondazione Falcone: con Vincenzo Di Fresco ci sono una serie di progetti che vogliamo portare avanti”, ha concluso Fabrizio Miccoli.
(ITALPRESS).
xd8/ari/azn
(ITALPRESS).
xd8/ari/azn



