PALERMO (ITALPRESS) – “È un progetto assolutamente innovativo. Digital Prevention significa utilizzare un modello di prevenzione su salute e stile di vita, quindi già c’è un tema culturale che investe in maniera interdisciplinare numerose competenze e numerosi docenti del nostro ateneo. Altrettanto fondamentale è fare tutto questo attraverso un approccio digitale: il nostro ateneo si sta attrezzando con l’impiego di una potentissima intelligenza artificiale per avere moltissimi dati sanitari della nostra comunità, ma anche di chi corra entrare in questo tipo di percorso. Attraverso l’analisi di questi dati potremo introdurre elementi di correzione rispetto alle anomalie che registreremo tramite esami del sangue o comportamenti errati nello stile di vita”. Lo ha detto Massimo Ridiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine della presentazione della Comunità di pratica in Digital Health Prevention, avvenuta a Palermo. xd8/vbo/mca2
Regione Liguria conferma il supporto alle scuole dell’infanzia paritarie, Ferro “240 mila euro a sostegno di famiglie e bambini”
Regione Liguria conferma anche per l'anno scolastico 2026/2027 il proprio supporto alle scuole dell'infanzia paritarie



