Andrea Candeo – agronomo professionista, modello e attore – ha ricevuto lo scorso 15 aprile a Roma, presso Palazzo Valentini, il Diploma Onorifico Segni di Pace, un prestigioso riconoscimento promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi e dedicato alle personalità che, attraverso iniziative sociali, educative o umanitarie, costruiscono “ponti invece di muri” e si distinguono nella diffusione di valori legati alla pace, alla responsabilità sociale, alla solidarietà e alla tutela del bene comune.
Vincitore dell’edizione 2024 del concorso “Il più bello d’Italia” e recentemente scelto come testimonial delle campagne dell’associazione nazionale no-profit “Rispetto per tutti gli animali”, Candeo si è sempre adoperato in nome del rispetto della vita, della salvaguardia dell’ambiente e della sensibilizzazione verso i diritti degli animali, temi che ormai da anni rappresentano il centro del suo impegno professionale e comunicativo. Un impegno costante, che collima con le istanze promosse dalla Cattedra di Assisi, il cui obiettivo è valorizzare persone, associazioni, enti e realtà che contribuiscono concretamente alla costruzione di una società più giusta, inclusiva e consapevole, promuovendo la pace attraverso linguaggi differenti: dalla cultura all’educazione, dalla solidarietà alla tutela dell’ambiente e delle sue specie.
«Siamo abituati a pensare alla pace come a qualcosa di lontano, quasi astratto. — dichiara Candeo in proposito — Io credo, invece, che siano molti i linguaggi in grado di aiutarci a costruirla concretamente ogni giorno. Uno di questi è sicuramente l’amore, ma non mi riferisco all’amore di cui siamo soliti leggere nelle pagine dei romanzi. Parlo, piuttosto, di quello che si manifesta attraverso i piccoli gesti quotidiani, le semplici e mai banali attenzioni verso ciò che ci ricorda, il modo in cui scegliamo di stare al mondo e di prendercene cura: tutela degli animali, salvaguardia dell’ambiente, rispetto della Terra e delle sue creature, perché ciascuna forma di vita custodita con responsabilità rappresenta un passo in più verso una società più equa, più umana, più consapevole e realmente predisposta alla pace».
E proprio in virtù di questo percorso umano e professionale, improntato anche all’instaurazione di un dialogo con le nuove generazioni, gli è stato conferito il Diploma Onorifico nell’ambito della terza edizione del Premio, riconoscendone l’impegno nella diffusione di valori legati alla tutela della vita, dell’ambiente e del bene comune.

«Per questo – prosegue – il Diploma ‘Segni di Pace’, che la Cattedra della Pace di Assisi mi ha consegnato ha per me un significato piuttosto profondo. Lo considero un invito a continuare a seminare, sull’arido prato della nostra modernità, quei germogli in grado di innescare un cambiamento reale. Perché la pace, quella vera, non è soltanto assenza di conflitto, ma è costanza, impegno, partecipazione, rispetto e consapevolezza, e nasce anche dalla cura del mondo che abitiamo».
Andrea Candeo. Agronomo professionista, modello, attore originario della provincia di Como e vincitore del concorso nazionale “Il più bello d’Italia” nel 2024, negli ultimi anni ha affiancato all’attività nel mondo dello spettacolo un costante impegno nella divulgazione ambientale e nella sensibilizzazione sui temi della tutela degli animali e della salvaguardia degli ecosistemi. Attraverso collaborazioni editoriali, attività sociali e campagne di comunicazione, promuove una cultura fondata sul rispetto della vita, sulla responsabilità collettiva e sulla sostenibilità ambientale. Nel 2026 è stato scelto, insieme ad altri volti noti dello show business nostrano come Simone Di Matteo, per rivestire il ruolo di testimonial in campagne nazionali per l’associazione no-profit “Rispetto per tutti gli animali”, diventando uno dei volti delle iniziative dedicate alla difesa della biodiversità, all’educazione ambientale e alla tutela delle specie animali.
Cattedra della Pace. La Cattedra della Pace di Assisi è un progetto educativo di alta formazione, a sostegno delleNazioni Unite, che promuove la cultura della pace, della dignità e dell’uguaglianza tramite conferenze, pubblicazioni e iniziative come il Premio Segni di Pace. Per il triennio 2024–2026 il premio è sostenuto da un Comitato Promotore internazionale di oltre 50 organizzazioni della società civile, in linea con l’Obiettivo 16 dell’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile (pace, giustizia e istituzioni efficaci). In particolare, l’edizione del 2026 ha segnato il traguardo dei quasi 20mila diplomi onorifici riconosciuti. La Cattedra opera con enti accademici e associativi per diffondere l’educazione alla non-violenza e ai diritti umani.




