MILANO (ITALPRESS) – Priorità alla ricerca “per dare più opportunità alla nostra popolazione, anche attraverso i trials clinici” e perché è “alla base di un progresso continuo che riguarda l’assistenza al cittadino”. È la linea indicata da Monica Calamai, direttore generale dell’Irccs Azienda Ospedaliera Metropolitana Liguria, frutto della fusione tra gli ospedali genovesi San Martino, Galliera e Villa Scassi (e, da luglio, si aggiungerà anche l’ex Evangelico di Voltri) nell’ambito della riforma della sanità promossa dalla Regione Liguria. Ne ha parlato in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“L’Ircss riguarda due specificità: la parte oncologica/oncoematologica, e la componente che riguarda l’innovazione. Tutto il personale è molto strutturato in questa dimensione” che “oggi è alla base del fare sanità perché fa la differenza”.
Calamai è arrivata in Liguria nell’ambito di quella che definisce una “rivoluzione” del sistema sanitario regionale. “Il lavoro tecnico da portare avanti ha una duplice valenza: una è amministrativa, ma l’obiettivo è lanciarla verso il futuro dove già siamo immersi, grazie anche a strumenti straordinari che oggi abbiamo”.
“L’Ircss riguarda due specificità: la parte oncologica/oncoematologica, e la componente che riguarda l’innovazione. Tutto il personale è molto strutturato in questa dimensione” che “oggi è alla base del fare sanità perché fa la differenza”.
Calamai è arrivata in Liguria nell’ambito di quella che definisce una “rivoluzione” del sistema sanitario regionale. “Il lavoro tecnico da portare avanti ha una duplice valenza: una è amministrativa, ma l’obiettivo è lanciarla verso il futuro dove già siamo immersi, grazie anche a strumenti straordinari che oggi abbiamo”.
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