ROMA (ITALPRESS) – Il traffico nelle città non dipende solo dalla rete stradale, ma anche da come sono organizzati spazi urbani, funzioni e attività quotidiane dei cittadini, con relazioni di causa – effetto reciproche tra sviluppo urbano e mobilità. Lo evidenzia uno studio pu bblicato su Nature Communications, che analizza 30 grandi città nel mondo. La ricerca introduce un nuovo metodo in grado di descrivere nel tempo le interazioni tra caratteristiche urbane e traffico, individuando anche relazioni causali finora difficili da identificare. I risultati mostrano che, oltre all’espansione della rete stradale, anche la forma della città e la distribuzione delle funzioni urbane influenzano in modo significativo i flussi di traffico. In particolare, città più estese tendono a generar e maggior traffico, mentre la concentrazione di attività ricreative in un quartiere può aumentare la congestione nel fine settimana. Al contrario, una maggiore integrazione tra residenza e lavoro contribuisce a ridurre gli spostamenti e quindi il traffico. Il metodo sviluppato offre nuove prospettive per la pianificazione urbana e dei trasporti, consentendo di prevedere l’impatto di cambiamenti specifici, come la costruzione di grandi infrastrutture commerciali, sui livelli di traffico nel medio termine.
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