PALERMO (ITALPRESS) – “La fusione tra Ircac e Crias “rappresenta un punto di partenza indispensabile per la nostra economia: si uniscono due enti che hanno avuto un ruolo forte sul nostro territorio, rappresentando il mondo delle cooperative e quello dell’artigianato, e che ora convergono e si riposizionano per nuove sfide, a cominciare dai fondi comunitari che presto verranno gestiti da Irca. Le prospettive sono ampie, a cominciare da una rivisitazione complessiva di tutti gli strumenti finanziari che in questo momento sono presenti all’interno dell’ente: i servizi offerti dovranno essere più rapidi ed efficienti, in più dovremo rivedere tutte le procedure interne a cominciare dalle nuove piattaforme telematiche, che consentiranno a imprese, artigiani e cooperative di accedere in maniera più spedita di accedere ai nostri contributi”. Lo ha detto Roberto Rizzo, commissario straordinario Irca, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
Sequestrata discarica abusiva di 900 metri quadrati nel Torinese
Il proprietario dei terreni, un cittadino italiano residente a Exilles, è stato deferito all'Autorità Giudiziaria.



