PALERMO (ITALPRESS) – “La fusione tra Ircac e Crias “rappresenta un punto di partenza indispensabile per la nostra economia: si uniscono due enti che hanno avuto un ruolo forte sul nostro territorio, rappresentando il mondo delle cooperative e quello dell’artigianato, e che ora convergono e si riposizionano per nuove sfide, a cominciare dai fondi comunitari che presto verranno gestiti da Irca. Le prospettive sono ampie, a cominciare da una rivisitazione complessiva di tutti gli strumenti finanziari che in questo momento sono presenti all’interno dell’ente: i servizi offerti dovranno essere più rapidi ed efficienti, in più dovremo rivedere tutte le procedure interne a cominciare dalle nuove piattaforme telematiche, che consentiranno a imprese, artigiani e cooperative di accedere in maniera più spedita di accedere ai nostri contributi”. Lo ha detto Roberto Rizzo, commissario straordinario Irca, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
Dalla Regione Liguria 700 mila euro ai Comuni per il recupero dei beni confiscati alla mafia
Il nuovo bando, presentato questa mattina nella Sala della Trasparenza, aumenta di 100mila euro la dotazione rispetto all'edizione del 2024.



