MILANO (ITALPRESS) – “È stato sicuramente un errore grossolano, un’azione sbagliata sotto tutti i punti di vista. Qui siamo di fronte ad una strage che, lo sanno tutti, doveva e poteva essere evitata. Abbiamo visto dei soccorsi che non sono stati particolarmente efficaci ed efficienti. Abbiamo visto molti ragazzi che sono stati soccorsi fuori da quel luogo maledetto da dei passanti o addirittura dai genitori. Molti di questi ragazzi sono stati portati in ospedale, non dalle ambulanze, ma dagli stessi genitori oppure con macchine di civili. Qui non ha funzionato nulla come un orologio svizzero, anzi è stato tutto sbagliato dall’inizio alla fine. Loro possono fare quello che vogliono, ma noi non abbiamo la minima intenzione di pagare alcunché”. Lo ha detto l’assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso rispondendo ai giornalisti sulla richiesta delle autorità svizzere di far pagare le fatture mediche ai feriti italiani coinvolti nella tragedia di Crans Montana. Sul tema del pagamento, Bertolaso ha spiegato che si tratta di “un problema che dovrà essere affrontato a livello di questa fondazione che il governo svizzero ha voluto istituire e nell’ambito della quale io sono presente perché sono stato designato da tutti i parenti delle vittime e dei feriti. E siccome che questa fondazione si deve occupare anche di indennizzi e di sostenere quelle che sono le spese che le famiglie delle vittime o dei feriti svizzere, francesi, italiane e di altre nazionalità, state tranquilli che mi occuperò io”.
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