Parma, 17 aprile 2026 – Al Campionato Mondiale della Pizza 2026, che ha riunito 700 pizzaioli provenienti da 51 nazioni, la squadra composta da Attilio Vitagliano (pizzaiolo) e Raffaele Vitagliano (chef) ha ottenuto un importante risultato nella categoria “Pizza a Due”, classificandosi 29/mo su 90 partecipanti e totalizzando 1061 punti. Un piazzamento che conferma la presenza stabile del team nella top 30 mondiale, in una competizione dal livello tecnico sempre più elevato.



Una pizza che racconta una storia di famiglia
La pizza presentata in gara è stata pensata come un racconto: la storia di un padre e di un figlio, un percorso condiviso e una passione tramandata fin dall’infanzia.
Un piatto che unisce simbolicamente la Costiera Amalfitana e il Piemonte, territori che rappresentano le radici e l’identità della famiglia Vitagliano.
La creazione era composta da:
- Fior di latte dei Monti Lattari
- Gel di pomodoro di Corbara
- Basilico fritto
- Fassona piemontese cotta a tataki
- Crema di aglio nero
- Nocciole delle Langhe tostate
Il tutto accompagnato da un’acqua naturalmente effervescente originaria della Corsica, scelta per valorizzare la pulizia aromatica e la struttura del piatto.

“Siamo molto contenti del risultato ottenuto. La pizza è uscita esattamente come l’avevamo immaginata – dicono – senza errori e con la massima concentrazione. Certo, speravamo di arrivare ancora più in alto, ma sappiamo di aver dato tutto e questo ci rende orgogliosi. Ogni anno il livello mondiale cresce e confermare la top 30 è un traguardo importante per noi”.
E Raffaele aggiunge: “Dopo il quarto posto dello scorso anno insieme allo chef Lorenzo Bellotti, questa volta ho scelto di mettermi in gioco personalmente nel ruolo di chef, gareggiando in coppia con mio papà Attilio. Da qualche anno sto approfondendo la cucina oltre alla panificazione e poter condividere questa esperienza con lui, sul palcoscenico più importante al mondo, è stato un privilegio. La passione che abbiamo per la cucina e per la pizza ci spinge a studiare, migliorare e crescere ogni giorno”.
Un risultato che guarda al futuro
La partecipazione al Campionato Mondiale della Pizza rappresenta per la famiglia Vitagliano non solo una competizione, ma un percorso di crescita continua, fatto di studio, tecnica e amore per un mestiere che evolve senza perdere le sue radici.




