CATANIA (ITALPRESS) – Un laboratorio per “truccare” la marijuana e un altro per fabbricare documenti falsi, il tutto gestito da un latitante internazionale. La Polizia di Stato di Catania ha arrestato un 38enne lettone, ricercato in tutta Europa, sorpreso nel quartiere San Cristoforo mentre caricava un pacco sospetto su un’auto. All’interno dello scatolone, gli agenti della Squadra Mobile hanno trovato sette chili di erba. La vera sorpresa, però, era nell’edificio da cui l’uomo era appena uscito: un appartamento trasformato in una centrale chimica. Qui, con miscelatori e solventi tossici, la cannabis “light” veniva trattata con cannabinoidi sintetici per renderla una droga pesante e pericolosa. In tutto, sono stati sequestrati 27 chili di sostanza. Le perquisizioni si sono poi spostate nel covo dell’uomo, dove i poliziotti hanno scoperto un secondo laboratorio tecnologico dedicato alla contraffazione. Tra macchinari sofisticati e supporti plastificati, il 38enne produceva patenti, carte di credito e documenti d’identità falsi.
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(Fonte video: Polizia di Stato)



