PALERMO (ITALPRESS) – “Quando i nostri padri costituenti hanno costruito la Costituzione, avevano di fronte un codice di procedura penale dove l’unità delle carriere era normale. Io sono entrato in magistratura a metà degli anni ’70, per me era normalissimo come giudice istruttore e poi come pubblico ministero sentirmi una specie di alterego del giudice, perché facevamo molti parti della stessa ‘famiglia’. Con l’ingresso del codice dell’89 è cambiato tutto e lo stesso Vassalli l’ha scritto più volte, avrebbe voluto cambiare la Costituzione per adeguarla a quel nuovo codice, ma non ha potuto farlo”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio durante l’evento ‘Referendum giustizia. Separazione delle carriere’, organizzato dalla Fondazione Lauro Chiazzese a Villa Igiea a Palermo.
Omicidio in centro a Genova, 49enne senza dimora ucciso a bottigliate
Omicidio questa mattina a Genova. Un uomo di 49 anni è stato ucciso in pieno giorno nel parco di Villetta…



