Un libro che accompagna il lettore in un percorso intenso tra storia, memoria collettiva, identità culturale e tradizioni popolari, mostrando l’Italia autentica attraverso luoghi, riti, sapori e saperi che ancora oggi definiscono l’anima profonda del Paese
Ieri sera una platea numerosa, attenta e coinvolta ha seguito con entusiasmo la presentazione di Il Paese delle tradizioni, un’opera che guida chi legge lungo un itinerario ricco di suggestioni nell’Italia più genuina. Il volume accompagna il pubblico tra piazze cariche di memoria storica, celebrazioni popolari, antichi rituali tramandati di generazione in generazione, lavorazioni artigianali locali e profumi della cucina tipica regionale. Il libro costruisce un racconto profondo che mette al centro le radici culturali italiane e il valore della memoria condivisa, offrendo una visione autentica e sentita del territorio.
Una presentazione con volti noti della Rai e protagonisti della cultura
Nel corso dell’incontro ha preso la parola Beppe Convertini, autore del volume e volto conosciuto dal grande pubblico televisivo, che gli spettatori seguono ogni fine settimana su Rai1 alla guida di Uno Mattina In Famiglia. Beppe Convertini ha raccontato con trasporto la nascita del progetto, spiegando il significato profondo del suo lavoro e definendo l’opera “un omaggio all’Italia delle tradizioni e dell’identità più profonda”. Le sue parole hanno trasmesso passione, rispetto e amore per il patrimonio culturale nazionale.
Accanto a lui sono intervenuti Adriano Monti Buzzetti, direttore di Rai Libri, Maria Rita Grieco, direttrice dell’Offerta Estero della Rai, e Francesca Chialà di Eataly Roma. Tutti hanno evidenziato l’importanza di continuare a raccontare, proteggere e valorizzare le tradizioni come patrimonio vivo e attuale, capace di collegare il passato al presente. La cultura popolare rappresenta ancora oggi una colonna portante dell’Italia più autentica e riconoscibile.
Le testimonianze sportive e l’emozione delle Olimpiadi
La serata ha accolto anche ospiti provenienti dal mondo sportivo, che hanno portato energia, entusiasmo e intensità emotiva all’evento. Alcuni atleti olimpici, tra cui Elisa Di Francisca, Stefano Pantano e Antonio Vicino, hanno condiviso esperienze personali, ricordi indelebili delle competizioni internazionali e sensazioni legate all’attesa delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. I loro racconti hanno trasmesso orgoglio nazionale, spirito di sacrificio, passione autentica e un forte senso di appartenenza, creando un legame diretto tra sport, identità e tradizione.
Il ruolo fondamentale delle Pro Loco nei territori italiani
Il volume dedica ampio spazio anche all’impegno quotidiano di chi lavora per mantenere vive le tradizioni locali. Le volontarie e i volontari delle Pro Loco Unpli svolgono un ruolo essenziale nel custodire feste popolari, riti antichi e identità territoriali, permettendo alle comunità di conservare un legame solido con la propria storia. Queste realtà rappresentano un tesoro inestimabile, capace di rendere l’Italia unica e riconoscibile nel mondo grazie alla ricchezza delle sue diversità culturali.
La musica dal vivo arricchisce una serata già carica di emozioni
A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva ha contribuito anche un raffinato momento musicale, molto apprezzato dal pubblico presente. La serata ha visto protagonisti Claudia Troisi al pianoforte e Stefano Indino alla fisarmonica, che con le loro esecuzioni hanno accompagnato la presentazione creando un clima elegante, coinvolgente e profondamente emozionante. L’evento ha regalato un’esperienza intensa, partecipata e ricca di significato, interamente dedicata all’Italia delle tradizioni, della cultura condivisa e dell’identità che unisce passato, presente e futuro.
A cura di Nora Taylor
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