PALERMO (ITALPRESS) – “Se il ponte vedrà mai la luce non lo so, si parla da sempre del ponte sullo stretto. Noi siamo sempre stati favorevoli alla realizzazione di grandi infrastrutture, soprattutto questa che garantisce la continuità territoriale. Ma siamo assolutamente contrari al fatto che possa essere una cattedrale nel deserto. Appena si arriva in Sicilia come ci si sposta? Non ci sono ferrovie, le autostrade e le strade sono dissestate. Siamo preoccupati per questo”. Così Luisella Lionti, segretaria generale Uil-Sicilia, a margine della presentazione del libro “Il ponte che verrà” di Mario Primo Cavaleri che si è svolta all’Ars, a Palermo. xd6/vbo/mca3
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