PALERMO (ITALPRESS) – “In città ravvisiamo un clima di preoccupazione. Veniamo contattati da tutte le parti: social, messaggi, telefonate, mail. Siamo partiti con segnalazioni di disservizi e degrado, con l’obiettivo di fare da tramite tra istituzioni e cittadini: mandavamo segnalazioni su rifiuti, erbacce, buche stradali e problemi di ordine pubblico, più recentemente abbiamo anche aiutato una famiglia il cui figlio disabile è privo di assistenza igienico-sanitaria. Ho fondato Filiis Palermo proprio perché non voglio andare via da questa città: molti giovani scappano, cosa che non giudico, ma io credo in questa città”. Lo ha detto all’Italpress Domenico Camilleri, presidente dell’associazione Filiis Palermo. Camilleri lancia una richiesta ben precisa al Sindaco ed al Prefetto: incontrarsi a un tavolo per discutere insieme dei problemi del territorio e individuare le vie per risolverli. xd8/vbo/mca2
Dalla Regione Liguria 700 mila euro ai Comuni per il recupero dei beni confiscati alla mafia
Il nuovo bando, presentato questa mattina nella Sala della Trasparenza, aumenta di 100mila euro la dotazione rispetto all'edizione del 2024.



