PALERMO (ITALPRESS) – “Dalla Chiesa è stato un servitore dello Stato che non solo ha sacrificato la propria esistenza per l’affermazione dei principi di democrazia, libertà e legalità, ma ha lasciato un messaggio che vive ancora in questi anni e di cui abbiamo tanto bisogno. Il nostro paese è cambiato, ma anche la criminalità organizzata è cambiata. Il metodo Dalla Chiesa è fatto di ostinazione, dedizione e affermazione di un mondo più libero e giusto: lui è un esempio per tutti noi, non solo per chi doverosamente afferma i valori di legalità. La mafia di oggi uccide di meno, ma non per questo è meno pervasiva e pericolosa per i nostri valori democratici, perché fa affari e inquina i circuiti legali dell’economia e delle istituzioni”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine della cerimonia per il 43esimo anniversario dell’eccidio di via Carini, a Palermo, in cui persero la vita il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’autista Domenico Russo. xd8/vbo/azn
Dalla Regione Liguria 700 mila euro ai Comuni per il recupero dei beni confiscati alla mafia
Il nuovo bando, presentato questa mattina nella Sala della Trasparenza, aumenta di 100mila euro la dotazione rispetto all'edizione del 2024.



