Barbara Ragonese, responsabile Qualità di Ismett, spiega che “la certificazione Jci è il risultato di un processo valutativo che viene condotto da esperti del settore sanitario, per valutare l’aderenza da parte dell’organizzazione a una serie di standard predefiniti che si basano su buone pratiche riconosciute a livello internazionale mirate a gestire problemi comuni a tutte le organizzazioni sanitarie. Gli ospedali che decidono di intraprendere il percorso per la certificazione Jci si impegnano a integrare queste buone pratiche nei propri processi e garantire la corretta applicazione delle procedure per la sicurezza del paziente in maniera sistematica e puntuale”.
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Piemonte, la Regione firma un protocollo d’intesa con il prefetto di Torino contro i reati ambientali
TORINO (ITALPRESS) – Rafforzare il presidio del territorio e rendere più efficace e coordinata l’azione pubblica contro i reati ambientali…



