MILANO (ITALPRESS) – Collaborare per la tutela della salute della cittadinanza. E’ questo l’obiettivo dell’appuntamento di Fnofi, Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Sanitaria di Fisioterapisti, che ha incontrato per la prima volta le associazioni dei cittadini, dei pazienti e delle loro famiglie.
“Un appuntamento che per noi è stato di vitale importanza perchè vogliamo arrivare insieme a un confronto e a una co-progettazione al fine di lavorare insieme per la soddisfazione dei bisogni di salute dei nostri pazienti”, ha detto la consigliera Fnofi e delegata al rapporto con le associazioni, Annamaria Roversi, in occasione dell’appuntamento che si è svolto all’Università Bocconi.
“In qualità di delegata per i rapporti con le associazioni – aggiunge – ringrazio innanzitutto le associazioni che hanno partecipato e che ci hanno aiutato a fare punti focali e a focalizzarci al meglio sui bisogni di salute e soprattutto, come nostra mission ordinistica, su come tutelare i bisogni di salute della cittadinanza. E’ stata una giornata di advocacy, di incontro, ascolto e confronto”.
All’incontro è intervenuto anche Andrea Vianello, presidente di A.L.I.Ce., che spiega: “Come A.L.I.Ce, l’unica associazione nazionale per la lotta all’ictus, siamo molto contenti di aver partecipato a un tavolo di confronto con Fnofi, la Federazione nazionale degli ordini dei fisioterapisti italiani. Una professione importantissima per tutti coloro che hanno avuto un ictus”. “Chi esce da questa patologia deve affrontare un percorso complicato- aggiunge – ma la fisioterapia, attraverso la riabilitazione, è una delle chiavi per migliorare la nostra vita. Siamo molto grati per l’ottimo lavoro che fanno i fisioterapisti ma questo incontro è stato utile per capire cosa può esserci di più da fare”.
-foto ufficio stampa Fnofi-
(ITALPRESS).
Dalla Regione Liguria 700 mila euro ai Comuni per il recupero dei beni confiscati alla mafia
Il nuovo bando, presentato questa mattina nella Sala della Trasparenza, aumenta di 100mila euro la dotazione rispetto all'edizione del 2024.




