PALERMO (ITALPRESS) – “Questo è un sogno che si realizza. Avere un Centro di simulazione è, per lo studente di Medicina, uno dei passaggi fondamentali su quello che chiamiamo applicazione pratica della disciplina medica. I nostri ragazzi potranno testare su manichini intelligenti, robotizzati e collegati a computer, una serie di prassi e manovre che permetteranno loro di uscire dalla facoltà medica con un livello di competenza applicativa molto alta: il Centro verrà gestito dal 5G, attraverso un progetto di ricerca accademico che ha visto l’ateneo e il Policlinico al centro delle operazioni. Sono convinto che i ragazzi palermitani avranno una possibilità in più di formarsi qui nel migliore dei modi”. Lo ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, alla presentazione del Centro di Simulazione avanzata (Simed), progettato per rispondere ai più elevati standard internazionali in ambito sanitario, con il proposito di dotare gli studenti di Medicina, e non solo loro, degli strumenti pratici e delle funzionalità da riproporre in una fase successiva sui pazienti. Il complesso sorge nell’Accademia delle Scienze mediche del Policlinico di Palermo. xd8/vbo/mca1
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