ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano e le istituzioni europee devono impegnarsi con maggiore determinazione per rafforzare la sovranità digitale europea, una condizione ormai indispensabile per garantire la democrazia, la sicurezza e la sostenibilità del nostro modello di sviluppo”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete EcoDigital dopo la visita all’Innovation Training Summit by Efi. “Non possiamo essere in balia di poche grandi multinazionali globali che controllano dati, piattaforme digitali e tecnologie strategiche. L’Europa deve rafforzare la propria autonomia su intelligenza artificiale, gestione dei dati, cybersecurity e digitalizzazione, per proteggere la privacy dei cittadini e l’integrità dei processi democratici, inclusa la tutela delle elezioni da possibili interferenze esterne e manipolazioni digitali”. Secondo Pecoraro Scanio “la vera sovranità oggi si gioca sulla capacità di controllare infrastrutture digitali, dati e tecnologie strategiche. Per questo serve una forte politica industriale europea sul cloud, sull’intelligenza artificiale e sulle infrastrutture critiche digitali”. Il Presidente della Fondazione UniVerde sottolinea inoltre il legame tra transizione digitale e transizione ecologica: “La sfida EcoDigital consiste proprio nel coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. I data center, ad esempio, devono essere sempre più alimentati da energie rinnovabili e progettati secondo criteri di efficienza energetica, perché il consumo energetico del digitale è in forte crescita”. “Non possiamo dipendere da multinazionali straniere per i dati e allo stesso tempo da scenari geopolitici instabili per l’energia. Sovranità digitale e sovranità energetica devono diventare due pilastri della strategia europea, da sviluppare attraverso rinnovabili, efficienza energetica e innovazione tecnologica”. Infine Pecoraro Scanio, rilanciando la necessità della formazione per l’innovazione conclude: “Chi si definisce sovranista dovrebbe mettere al primo posto proprio questi obiettivi: rafforzare la sovranità digitale ed energetica dell’Europa e dell’Italia significa difendere concretamente l’interesse nazionale, la competitività del sistema economico e la qualità della nostra democrazia”.
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(Fonte video: Fondazione UniVerde)



