ROMA (ITALPRESS) – “L’ultimo momento di discussione l’abbiamo avuto un mese fa. Mi chiamò per dire che bisognava votare no. Mi spiegò tutta una sua teoria sull’articolazione del CSM dei pubblici ministeri che riteneva pericolosa”. Lo ha raccontato il capogruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri, al termine dei funerali di Paolo Cirino Pomicino. “Era sempre sul pezzo e imprevedibile”, ha aggiunto.
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