È andata in onda la seconda e ultima puntata di Sanremo Top, riproposto su Rai 1 da Carlo Conti. Una trasmissione che arriva dopo il Festival e che prova a rispondere a una domanda semplice: cosa resta davvero delle canzoni di Sanremo?
Alla conduzione c’è Carlo Conti, ormai completamente lanciato e sbottonato dal busto Sanremese.Sembra quasi essersi davvero divertito.
Accanto a lui Nino Frassica, che prova a rompere la linearità con il suo nonsense. A volte sembra fuori copione… ma proprio per questo riesce a creare quei momenti imprevedibili che tengono viva la serata.
Tra i momenti più interessanti metto sicuramente Samurai Jay che tiene alta l’OSSESSIONE per il suo brano. Buona anche la presenza di Sayf, che mantiene una forte identità artistica anche fuori dal contesto competitivo del Festival.
Top della serata? Le esibizioni che dimostrano che alcune canzoni funzionano anche senza la gara. Stranezza ? Il dono dell’ubiquità è servito! Rossetto e Caffè in contemporanea su due reti. Flop? Il ritmo del programma.
Sanremo Top dovrebbe essere una festa della musica… ma a tratti sembra più una lunga spiegazione delle classifiche, con alcune furbate discografiche
Il punto però resta questo: Sanremo non finisce con la finale. È nei mesi dopo che scopriamo quali canzoni restano davvero. E lì… non bastano le luci dell’Ariston.




