NAPOLI (ITALPRESS) – “Sono fasciato in questo momento da questo grande affetto, io devo ringraziare la mia terra perché se sono così è grazie alla mia terra che mi ha sempre sostenuto e accompagnato. Sono molto legato a Napoli e parlo sempre di Napoli, ognuno ha la sua città del cuore e Napoli è un patrimonio del mondo ed è una città italiana quindi quando parlo di Napoli parlo dell’Italia tutta”. Così Sal Da Vinci, nel corso del suo intervento al Maschio Angioino di Napoli, dove ha ricevuto dalle mani del sindaco partenopeo, Gaetano Manfredi, la medaglia con la targa della città per celebrare la sua vittoria al Festival di Sanremo. “Sono molto lusingato – racconta l’artista -. Io non so se merito questo grande riconoscimento, ma quel premio ricevuto, o meglio la vittoria, non è la mia: io sono stato solamente un trasmettitore, è la vittoria di tutte quelle persone che nella vita, nonostante le avversità e le problematiche che si presentano lotta per realizzare il sogno. Il mio premio, come questo riconoscimento (la targa con la medaglia di Napoli ndr), profuma di sogni realizzati. Lo dedico a tutti, nessuno escluso: non esistono gli esseri umani di Serie A e di Serie B, esistono gli essere umani”. xc9/vbo/mca3
Ripamonti “Progetto “Lanterna – Luce dei Liguri nel Mondo” un ponte tra Italia e Brasile”
È stata inaugurata ieri la prima Lanterna del progetto "Lanterna - Luce dei Liguri nel Mondo", l'iniziativa ideata da Regione…



