Live Mag
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
Live Magazine
No Result
View All Result
Home LiveNews Mondo

Cerno “Una società conformista è avvelenata e addormenta la democrazia”

italpress by italpress
11 Marzo 2026
in Mondo
0
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

MILANO (ITALPRESS) – “In Italia da molto tempo l’ossessione dell’appartenenza politica ha di fatto cancellato come un sonnifero la libertà. A sinistra c’è chi mi definisce un Giuda, ma in fondo è un complimento. Giuda squarcia il conformismo di secoli di storia aprendo il varco al cristianesimo e cioè al cambiamento del pensiero di un’intera civiltà. Quindi se essere Giuda vuol dire far arrabbiare tutti ma cambiare l’aria, mi assumo la ragione che ebbe Giuda di stare all’ultima cena. La sapevano lui e probabilmente Gesù. Io posso essere Giuda. Di sicuro chi mi critica non è Gesù”. Lo afferma Tommaso Cerno, direttore del Giornale, che in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, parla del suo libro “Le ragioni di Giuda: quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà”, edito da Rizzoli.
Per Cerno “una società conformista è avvelenata e addormenta la democrazia. E il tradimento che cos’è? Rompere gli schemi. Oggi il woke e il conformismo di questo paese che si spacciano per essere forme moderne di libertà, di rispetto, di attenzione agli altri, sono la più grande forma di censura e autocensura che negli ultimi decenni questo Paese ricordi. Fa molto male pensare che una parte della sinistra che invece ha animato gli anni ’70 e ’80 con il contrario di tutto questo – l’anticonformismo, la satira, la critica anche pesante, lo scontro – oggi si addormenti in questa notte di noia, facendo finta che chi la rompe è cattivo”.
Secondo il direttore del Giornale “la sinistra ha vinto su tutta la linea il campionato del ‘900 e si è presentata nel nuovo millennio senza una squadra e senza un’idea di gioco. Tant’è vero che oggi sopravvive a se stessa individuando un nemico. Con Berlusconi la sinistra aveva fatto almeno un’analisi approfondita dell’avversario. Sapevano chi avevano di fronte. Oggi Giorgia Meloni è un personaggio che sfugge alla sinistra, tant’è vero che ogni tanto ne parlano immaginando di essere tornati a cento anni fa, di avere di fronte Benito Mussolini. Ma il questo centrodestra in evoluzione, forse più avanti della sua stessa infrastruttura politica, somiglia più a Craxi di quanto somigli ad Almirante. Quindi sicuramente la destra ha fatto un percorso importante di rinascita, la sinistra vive di ricordi”.
Cerno ha lanciato da pochi lunedì 9 marzo una striscia quotidiana su Rai 2, “Due di Picche”. E spiega così la scelta del titolo: “E’ la sensazione che il sistema di potere di oggi, cioè gli assi di cuori, le regine di fiori, queste carte dei potenti che sembrano sempre decidere il gioco, faccia sentire il cittadino un due di picche. Il cittadino non va a votare, schiva il dibattito, ha paura a dire che cosa pensa perchè dice “tanto non conto niente”. E invece le carte ci insegnano che se tu capisci il gioco, con un due di picche puoi battere un asso di cuori. Il tentativo è quello di provare a commentare i fatti dell’attualità dalla parte dei due di picche”.
Il giornalista considera il secondo mandato di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti un’opportunità per l’Europa. “Sono convinto sia il miglior presidente possibile dal punto di vista dell’Unione Europea. Da quando gli americani hanno eletto Trump l’Europa ha smesso di parlare di stupidaggini – etichette del vino, lunghezza dei pesci rossi e spessore della moquette – e ha cominciato a parlare di guerra e di pace. Ci siamo resi conto che siamo divisi, ma che c’è l’esigenza di fare un’Europa politica e lo dobbiamo a Trump. L’America ci ha dato una sveglia e ci ha mostrato che la nostra infrastruttura europea politicamente è arretrata per affrontare i temi di oggi. Quindi ben venga Trump, ce ne vorrebbero due: uno a Washington e uno a Bruxelles”.
Sul referendum sulla riforma della giustizia “essendo io Giuda, come dico nel libro, la mia posizione non può essere pilatesca. Questa riforma è importante perchè ridà alla Costituzione il compito di aggiornarsi, perchè se i padri costituenti avessero ritenuto che quella Carta fosse buona per sempre, non avrebbero messo al suo interno l’iter complesso con cui si può modificare. Tutti sanno che nessuna riforma può sistemare tutto, ma io vedo nel fronte del no il tentativo di restaurare, cioè di tenere le cose esattamente come sono, perchè evidentemente c’è un interesse che siano così. In 30 anni io ho visto un ruolo dell’accusa nel processo italiano diventare più importante del giudizio stesso. Cioè il processo in Italia si svolge solo nell’accusa. I riflettori sono sull’accusato; a nessuno interessa se è innocente o no, interessa quel momento. Rendere questa persona capace di difendersi meglio è un compito costituzionale”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Previous Post

Pecoraro Scanio “L’agricoltura multifunzionale italiana esempio da valorizzare”

Next Post

Fuorisalone 2026, da glo e Numero Cromatico un ambiente immersivo multisensoriale

italpress

italpress

Italpress è un'agenzia di stampa italiana a carattere nazionale.

Next Post

Fuorisalone 2026, da glo e Numero Cromatico un ambiente immersivo multisensoriale

LEGGI ALTRE TOP NEWS DAL MONDO

TOP NEWS NORD OVEST | ITALPRESS

Ripamonti “Progetto “Lanterna – Luce dei Liguri nel Mondo” un ponte tra Italia e Brasile”

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-03-10

È stata inaugurata ieri la prima Lanterna del progetto "Lanterna - Luce dei Liguri nel Mondo", l'iniziativa ideata da Regione…

Tripla cerimonia Explora Journeys e Fincantieri a Sestri Ponente

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-03-09

Celebrato il varo tecnico di Explora IV, la cerimonia della moneta di Explora V, e dando anche l'inizio della costruzione…

Operaio morto sul lavoro a Genova, schiacciato da una pressa in azienda

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-03-09

Un operaio è morto questa mattina a Genova in un'azienda di serramenti a Bolzaneto

LEGGI ALTRE TOP NEWS NORD OVEST
LivePills
Un colpo di pennello
Bunker News
Good Life
Il mondo in valigia
CortinaMetraggio

posta@livemag.it
0143 513110 / 328 7040761 – 333 3700455

sedi operative:
Via Novi, 14 – 15076 Ovada | Via San G. Bosco, 13 – 15121 Alessandria

Privacy Policy Cookie Policy

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti

© 2024 LiveMag