ROMA (ITALPRESS) – “Sono 110 anni di storia, identità, gloria e successi. Siamo qui per celebrarli tutti insieme perché il pugilato merita questo anche in proiezione futura. Siamo la nobile arte e andiamo avanti con forza”. Lo ha detto il presidente della Federazione Pugilistica Italiana, Flavio D’Ambrosi, a margine della celebrazione dei 110 anni della Fpi. “Stiamo crescendo tantissimi giovani, abbiamo svecchiato la nazionale azzurra e questa era una delle sfide che ci attendeva in questo quadriennio. C’è stato un ricambio importante. Dobbiamo ragionare non soltanto in vista dell’Olimpiade, ma anche in proiezione futura lanciando tantissimi giovani. Le nazionali azzurre di categoria rispondono benissimo, solo nel 2025 abbiamo ottenuto ben 44 podi nei campionati europei e mondiali e in Coppa del Mondo”, ha spiegato D’Ambrosi. Il numero uno della Federpugilato si è detto ottimista anche dei risultati nella boxe prò: “Sta crescendo anche il professionismo e stanno crescendo gli eventi con tanto pubblico. Abbiamo tantissimi giovani e qualcuno che si sta affacciando nel panorama mondiale e un pugile, Michael Magnesi, che è atteso dalla prossima sfida per un campionato mondiale”, ha concluso D’Ambrosi.
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