Live Mag
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti
No Result
View All Result
Live Magazine
No Result
View All Result
Home LiveNews Mondo

Ambasciatore De Vito “Il Venezuela ha bisogno di sperare e guardare al domani”

italpress by italpress
15 Gennaio 2026
in Mondo
0
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

ROMA (ITALPRESS) – Il Venezuela “è in una fase molto delicata”, che si può definire di “calma tesa”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, in un’intervista per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress condotta da Claudio Brachino. “Il Paese sta tornando alla normalità, non ci sono episodi di violenza o di tensione. Le scuole ancora non sono aperte e questo è un indicatore del fatto che la situazione non è del tutto stabilizzata, ma c’è un controllo della sicurezza, dell’ordine pubblico, e direi che la cosa più importante è rivolgere rispetto e attenzione a questa prima fase, e offrire opportunità di collaborazione”, ha osservato l’ambasciatore. “Questo Paese ha bisogno di speranza, ha bisogno di guardare al domani con un pò più di fiducia e soprattutto ha bisogno che circolino più risorse nel sistema economico, in modo che la popolazione percepisca che sta iniziando un cambiamento positivo”, ha precisato. “Non mi spingo a parlare di transizione, perchè come è stato detto molto più autorevolmente che dal sottoscritto, ci sono delle fasi;
quindi, in questa prima fase (serve) stabilità e sicurezza, poi sviluppo economico e miglioramento delle condizioni di vita, infine si potrà parlare di un processo di riconciliazione e di transizione politica”, ha ancora osservato l’ambasciatore.
A proposito degli ostaggi italiani liberati, De Vito ha parlato di un grande risultato dell’Italia. “Ho incontrato lunedì la presidente ad interim Rodriguez, il giorno dopo la liberazione dei connazionali (Alberto Trentini e Mario Burlò). Ho trasmesso il messaggio del presidente del Consiglio Meloni, che è stato un messaggio sia di apprezzamento per il gesto che ci hanno voluto dare, sia un messaggio di apertura, di volontà di costruire una nuova relazione, di girare pagina e di collaborare”, ha aggiunto il diplomatico. “La presidente ad interim ha risposto positivamente”, ha ancora precisato De Vito. In Venezuela è presente una comunità italiana di oltre 160 mila connazionali, ha ricordato l’ambasciatore. “E’ la terza comunità dell’America Latina dopo Argentina e Brasile. Molti di loro sono qui dalla nascita o addirittura dai loro genitori e nonni. Vorrei dire che hanno sofferto quello che questo Paese ha passato negli ultimi anni, ma hanno mostrato una forte capacità di resilienza. Tra di loro ci sono moltissimi imprenditori, moltissime persone impegnate professionalmente ai più diversi livelli della vita sociale del Paese. E’ una comunità che ha in qualche modo plasmato l’identità del Venezuela”, ha dichiarato il capo della missione diplomatica a Caracas. “Qui si mangia la pasta italiana, a Natale si mangia il panettone e quindi è una comunità che vuole guardare alle opportunità di miglioramento della vita. E questo non potrà che beneficiare il nostro Paese, perchè poi viaggeranno come turisti in Italia, riceveranno visite dall’Italia e, se c’è un progressivo miglioramento della situazione, questo non potrà che rafforzare le relazioni. Purtroppo, ci sono ancora degli italiani detenuti”, ha ancora osservato De Vito. Dopo la liberazione di Trentini e Burlò, preceduta da quella di Biagio Pilieri e seguita da quella di Luigi Gasperin, restano in carcere una quarantina di italiani. “In quella cifra ci sono anche detenuti per ragioni ordinarie, quindi non sono tutti definibili come persone private di libertà per ragioni, diciamo, legate al contesto politico.
L’impegno delle istituzioni italiane continua: noi in tutti i momenti ci stiamo attivando per i singoli casi. Siamo in contatto con i familiari, siamo in contatto con i loro legali e siamo in contatto con le autorità. Il nostro obiettivo è di liberare tutti gli italiani che sono qui privati di libertà per ragioni legate al contesto politico”, ha concluso l’ambasciatore De Vito.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-

Previous Post

Fontana “Ogni minore sottratto a influenza della mafia è vittoria per lo Stato”

Next Post

Cuzzelli “L’emisfero occidentale è un diretto interesse di Washington”

italpress

italpress

Italpress è un'agenzia di stampa italiana a carattere nazionale.

Next Post

Cuzzelli “L’emisfero occidentale è un diretto interesse di Washington”

LEGGI ALTRE TOP NEWS DAL MONDO

TOP NEWS NORD OVEST | ITALPRESS

Liguria, Bucci presenta la Giunta allargata a nove assessori “Lo vogliono gli elettori”

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-01-16

Così Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, ha presentato oggi la giunta allargata a nove assessori

E’ morto il 19enne accoltellato a scuola a La Spezia. Fermato un altro studente, forse movente sentimentale

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-01-16

Sul posto, oltre alle volanti della polizia di Stato, sono intervenuti la Croce Rossa e l'automedica

La Regione Liguria ribadisce il no al rigassificatore, lettera di Bucci al Mase

by Agenzia di Stampa Italpress
2026-01-16

Nel documento siglato ieri, la Regione conferma il no alla prosecuzione dell'iter localizzativo in Liguria

LEGGI ALTRE TOP NEWS NORD OVEST
LivePills
Un colpo di pennello
Bunker News
Good Life
Il mondo in valigia
CortinaMetraggio

posta@livemag.it
0143 513110 / 328 7040761 – 333 3700455

sedi operative:
Via Novi, 14 – 15076 Ovada | Via San G. Bosco, 13 – 15121 Alessandria

Privacy Policy Cookie Policy

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Homepage
  • LiveNews
    • News Mondo
    • News Nord Ovest
  • LivePills
    • Un colpo di pennello
    • Bunker News
    • Good Life
    • CortinaMetraggio
    • Il mondo in valigia
  • LivePeople
  • LiveMusic
    • Heroes
  • LiveVIP
  • Video Pillole
  • Podcast
    • La Salute vien mangiando
    • Medicina Top
    • Pet News Magazine
    • Turismo Magazine
    • Primo Piano di Claudio Brachino
    • Cinema & Spettacoli
    • Agrifood Magazine
    • TG Giovani
    • Sorsi di benessere
  • Contatti

© 2024 LiveMag