ROMA (ITALPRESS) – Cucinare torna al centro delle abitudini degli italiani, tra tradizione, risparmio e nuove tecnologie. A fotografare il cambiamento è un’indagine condotta da Acadèmia, piattaforma digitale legata alla community food Chef in Camicia, che analizza il rapporto degli italiani con il cibo e la cucina. Secondo la ricerca, l’82% degli italiani mangia fuori casa al massimo una volta a settimana: il 44% meno di una volta e il 39% solo una. Una scelta legata all’aumento dei prezzi, ma anche al valore culturale del cucinare in casa, sempre più vissuto come gesto di cura e condivisione. Non a caso, oltre l’80% degli intervistati cucina soprattutto per familiari o amici, e per il 95% mangiare resta prima di tutto un momento sociale. Dalla stessa indagine emerge anche come il digitale stia cambiando il modo di stare ai fornelli: il 64% degli italiani utilizza strumenti online per cercare ricette, migliorare la tecnica o adattare i piatti alle proprie esigenze. I social media, in particolare Instagram e YouTube, sono diventati una fonte centrale di ispirazione, tanto che più di sei persone su dieci provano a replicare le ricette viste online. L’indagine segnala anche l’ingresso dell’intelligenza artificiale nelle cucine: sempre secondo Acadèmia, una parte crescente degli italiani utilizza l’intelligenza artificiale per trovare idee, gestire intolleranze o organizzare i pasti, anche se resta una certa diffidenza sull’affidabilità dei contenuti automatici. Un quadro che racconta un ritorno consapevole alla cucina domestica, tra innovazione e tradizione, in un Paese dove il cibo resta un pilastro dell’identità culturale, riconosciuta anche dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.
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