ROMA (ITALPRESS) – L’inflazione torna a crescere in Italia. A dicembre 2025 l’indice dei prezzi al consumo sale all’1,2% su base annua, in accelerazione rispetto all’1,1% di novembre. È quanto emerge dalle stime preliminari dell’Istat. Il dato più significativo riguarda la media annuale: nel 2025 i prezzi sono cresciuti dell’1,5%, mezzo punto percentuale in più rispetto al 2024, quando l’aumento si era fermato all’1%. Un’accelerazione determinata soprattutto dai rincari nel settore energetico e alimentare. A pesare sul portafoglio degli italiani sono stati principalmente i servizi legati ai trasporti, che hanno registrato un balzo dal +0,9 al +2,6%. Anche la spesa alimentare si fa sentire: i prodotti non lavorati passano dal +1,1 al +2,3%, mentre quelli lavorati dal +2,1 al +2,6%. In controtendenza solo le tariffe dell’energia regolamentata, in calo del 5,3%. Si conferma inoltre la pressione sui beni di prima necessità, quelli acquistati più frequentemente dalle famiglie italiane, che segnano un r incaro del 2,2%.
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