PALERMO (ITALPRESS) – “La legge di stabilità è stata un lungo parto che è figlio di un sistema regolamentare che, come dice correttamente il presidente dell’ARS Galvagno, è tutto da riformare, ma lo dico anche io. Con questo regolamento, secondo le mie modeste esperienze parlamentari nazionali, nessun governo è garantito nella sua azione dell’attuazione del programma. E’ un regolamento che consente ostruzionismo tale da paralizzare l’attività della stessa aula e anche le proposte del governo. Al di là del fatto del voto segreto, ricordando che credo che sia l’unica regione della Sicilia dove il voto segreto può essere chiesto su qualunque argomento e quindi anche come elemento condizionante dell’attività di governo con cui magari si scarica da parte di qualche parlamentare, qualche malumore per qualche piccolo malessere derivante magari da fatti territoriali”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, nel corso dello scambio di auguri con i giornalisti. xd6/vbo/mca2
Mattarella a Torino per il centenario della morte di Piero Gobetti, poi visita alla redazione de La Stampa / Video
Prima la partecipazione all'avvio delle celebrazioni per il centenario della morte di Piero Gobetti, poi la visita alla redazione de…



