SOPHIA, UNA FOTOMODELLA FRA IMMAGINE E CURIOSITA’

Prima ancora che col corpo, Sophia ama stupire con i contenuti. Il suo fascino, come ovvio che sia, non passa mai inosservato e, anzi, la fotografia le ha permesso di esprimerlo ai massimi livelli. Ma la sua resta la storia di una ragazza curiosa, intraprendente, amante dei viaggi, dell’arte e della cultura, che le persone ha sempre voluto stupirle con i discorsi piuttosto che con qualche centimetro in più di pelle scoperta. Mamma di Parigi e papà italiano, Sophia Blanca Schettino ha appena 20 anni, è diplomata in Scienze Umane e vive in Provincia di Reggio Emilia, in una di quelle piccole realtà in cui una scelta come la sua – quella di mettersi in gioco con la sua immagine – può diventare oggetto di lunghe chiacchierate. Chi si ferma all’apparenza, però, è perduto. “Penso di interessare non solo per il bell’aspetto, ma perché ho argomenti da mettere sul tavolo e perché non sopporto il non sapere” svela Sophia, che oggi come tante coetanee fa tre lavori e coltiva mille sogni. “Lavoro in un bar, sono entrata ormai da un anno nel campo della fotografia e spesso lavoro come ragazza immagine nei locali” racconta lei che, seppur protagonista sotto i riflettori, ha conservato un’indole che la rende riservata. “Mi piace fare amicizia e parlare con persone ricche di contenuto, ma al tempo stesso mostro una facciata che cela una natura riservata, abituata a stare nel mio – racconta – Certo, poi ho scoperto questo lato di me legato alla mia immagine, e naturalmente lo coltivo”. Ma nel suo bagaglio di esperienze c’è, innanzitutto, arte, cultura, viaggi, amore per l’enogastronomia e un po’ di sport, come dimostrano i 7 anni di volley. Poi è arrivata la chiave di volta ed oggi Sophia è un’esplosione di fascino e sensualità che non deborda mai nella volgarità. Per conquistare tutti, le basta un top nero e capelli ricci che le avvolgono le spalle…

Come nasce la tua avventura nella fotografia?

La scorsa estate vedevo amiche e conoscenti che postavano fotografie sempre più professionali. Ho finito per incuriosirmi, per avvicinarmi ad alcuni fotografi e ho ricevuto da loro le prime proposte di collaborazioni.

E le prime volte…

Ecco, se ci ripenso, mi rivedo impostata e ingessata più che mai! Inoltre, mi guardavo negli scatti e proprio non mi ci rivedevo: fra me e me, pensavo di essere più affascinante davanti allo specchio che non in quegli scatti! Insomma, non c’era un gran rapporto, ma shooting dopo shooting il feeling è sbocciato. Oggi, finalmente, mi vedo libera e disinvolta, ricevo complimenti anche dai fotografi. Insomma, un po’ devo esserci portata…

Infatti, le esperienze si sono via via accumulate…

Oggi ho voglia di sperimentare e di raccontarmi attraverso la fotografia. Ho spazzato via il mio lato titubante e mi piace vivere progetti sempre nuovi. Ho realizzato oltre 20 set e ho avuto la fortuna di scattare in un posto da favola come Palma Di Maiorca, realizzando il set in giro per la città, creando personalmente l’idea di essere ritratta in mezzo alla gente, con le persone che mi fermavano come se fossi una vip. Ecco, alcuni ricordi sono davvero magici…

Inoltre, la fotografia rimane intrisa di valori.

Penso che sia molto più sensuale uno sguardo rispetto ad un corpo nudo, di conseguenza ho sempre scelto di posare per fashion, ritratti e glamour. Il risultato finale appaga la mia idea di femminilità, i capelli ricci mi aiutano a far trasparire il fascino, come li tengo e come li acconcio sono modi per veicolare messaggi a chi guarda i miei scatti. Gioco molto con la mia bocca e le mie labbra, e finisco per risultare sensuale anche se ho un vestito addosso… La differenza la fanno tutti questi elementi, associati alla posa che si sceglie: si può tradusare sensualità senza necessariamente osare più del dovuto.

Le tue fotografie si notano anche sui social…

Con i quali, lo dico subito, ho un rapporto particolare! Li interpreto come una vetrina in cui esporre le mie fotografie finalizzate a intercettare nuove opportunità lavorative, non sento la necessità di postare tutto a ogni ora del giorno, non mi sento una influencer e non ho nell’indole quella di farmi conoscere attraverso uno smartphone. Piuttosto, mi piace pubblicare il “bello” che incontro durante la mia vita: città che visito, luoghi di cultura, cibo che provo, esperienze con il mio ragazzo. Posto quello che interessa a me, con una certezza: trovo sia più interessare pubblicare una storia relativa a una mostra che a me in costume… E la mia pagina Instagram è, innanzitutto, uno scrigno di ricordi personali. Ecco perché non mi ci vedrei a sponsorizzare creme e cremine…

Se la fotografia ti aprisse nuove porte, come reagiresti?

Non parteciperei ad un programma trash solo per diventare famosa, non fa parte del mio dna. La verità è che anche grazie all’esperienza fotografica ho acquisito fiducia in me stessa e nelle persone a cui tengo maggiormente. Ho iniziato a mettermi in gioco anche nei concorsi di bellezza superando timori, resistenze e qualche pregiudizio. La nostra è una società fondata sull’apparenza, io in tutte le mie esperienze voglio raccontare un’immagine caratterizzata dalla classe. Certo, nel mio quotidiano non mi piace passare inosservata, mi piace mettere in risalto le mie forme e un filo di pancia. Ma mai questo viene fatto con ostentazione o volgarità: la femminilità è il piacere di raccontarsi, non di scoprirsi…

CONTATTI SOCIAL

@sophiaschettino_

CREDITS FOTOGRAFICI

Ph. Alessandro Russo

Ph. Marco Pascucci

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