Studentessa albese palpeggiata sul treno, arrestato il molestatore

Lunedì 11 novembre scorso, una studentessa albese quattordicenne, come tutte le altre mattine, sale sul treno per andare a scuola, prima superiore.
La carrozza è quasi vuota e si siede da sola vicino al finestrino, ascoltando musica con le cuffiette dal proprio smartphone. Seduto dietro di lei c’è un uomo, che quando il treno inizia il proprio percorso, con la mano tra il finestrino ed il sedile, inizia a “toccare” la giovane. La ragazza,
assorta nei propri pensieri, continua a guardare il proprio cellulare non pensando che qualcuno sul treno potesse importunarla. Quindi si sposta e sistema il proprio giubbotto. L’uomo da tergo però, dopo poco, riprende a “toccarla” sui fianchi, sulla pancia e sulle natiche. La giovane si spaventa, anche poiché intravede il viso del molestatore riflesso sul finestrino.
Non sa che cosa fare, si sposta in avanti, cambia sedile e scende alla fermata successiva, mentre l’uomo continua la marcia sul treno.
La studentessa è scossa ma va scuola, ed al pomeriggio, rientrata a casa, scoppia a piangere e racconta quanto ha subito alla mamma. Ha paura di poter rincontrare il molestatore e per alcuni giorni non va a scuola.
I genitori sporgono querela alla Polizia di Stato – Polizia Ferroviaria di Bra (CN) ed immediatamente partono le indagini. Vengono acquisite le video riprese delle carrozze del treno e delle stazioni ferroviarie e vengono organizzate pattuglie di agenti in borghese. La minore, persona
offesa, ed altre persone informate sui fatti vengono sentite.
L’attività investigava svolta permette l’identificazione del molestatore che viene rintracciato presso la stazione ferroviaria Porta Nuova di Torino. E’ un quarantaquattrenne abitante da solo nell’albese, che viene perquisito e nella mattinata odierna sottoposto agli arresti domiciliari.
L’attività d’indagine, svolta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria del Piemonte e Valle d’Aosta e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Polizia di Stato – della Procura della Repubblica di Asti, è stata diretta dal P.M. Dott. Davide Greco.
L’uomo è accusato del reato di violenza sessuale aggravata perché commessa nei confronti di persona minorenne ed il G.I.P. del Tribunale di Asti Dott.ssa Francesca Di Naro ha emesso nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, che è oggi stata eseguita.
L’indagato è anche stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici e gli è stato prelevato un campione biologico per il relativo inserimento nella banca dati nazionale del DNA.

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