Carmen Caratozzolo, “scrivere ti cambia la vita”

Presentati a chi non ti conosce ancora.
Carmen Caratozzolo, 21 anni, di Palmi (Calabria), studentessa presso la facoltà di lettere (Università di Messina). Sono sempre stata la ragazza “diversa”in ogni contesto. È facile attirare la mia attenzione ma è difficile mantenere vivo il mio interesse. Ricordo da piccola, in famiglia ero sempre io la piccola peste, cantavo, suonavo, sempre in movimento. Non mi fermo mai, la mia routine è sempre molto piena e caotica.

Come hai iniziato a posare?
Mi trovavo sul traghetto di ritorno, tutti i libri fuoriuscivano dalla borsa, era stata una giornata molto pesante per via degli esami all’università, sentii poco dopo il rumore di uno scatto. Un ragazzo si avvicinò mostrandomi sul display della macchina fotografica la foto che aveva appena scattato. Era molto bella, alla fine mi chiese di posare per lui. Inizialmente ero molto impacciata, non riuscivo a stare ferma e passavo tutto il tempo tra uno scatto e l’altro a ridere. Le volte successive con altri fotografi andrò meglio. Miss Italia e Miss reginetta d’Italia mi hanno aiutata a superare molte delle mie insicurezze, quando ti ritrovi sopra un palco con un sacco di persone che stanno lì per giudicarti e guardarti partono mille pensieri! Così tanti che sono troppi per pensarli e allora ti godi il momento.
 
I social network come hanno cambiato la tua vita?
Non mi piace chiamarlo “cambiamento”, i social network hanno contribuito per la mia visibilità, conoscendo persone che ogni giorno mi sostengono in tutti i miei progetti. Condividere momenti della mia giornata con i miei follower mi da la possibilità di far conoscere chi sono realmente fuori dal set, fuori dai riflettori. Come molti, anch’io cerco di prendermi delle pause nella mia quotidianità per non lasciare che tutto ciò mi “influenzi” negativamente. Bisogna saper usare i social, ricordandoci chi siamo veramente. 

Raccontaci il tuo lato da scrittrice/giornalista. 
Eccola, la mia domanda preferita. A marzo 2018 è stato pubblicato Respirare, il primo romanzo della trilogia (Respirare, Vivere, Impazzire). Per lavorare sul manoscritto di Respirare ho dovuto prendere un anno sabbatico rinchiusa nella casa al mare di nonna, è stato un periodo della mia vita dove qualcosa di negativo si è trasformato in qualcosa di produttivo. Mi ha cambiata, scrivere un libro ti cambia completamente e ti fa conoscere chi sei realmente.  Respirare è nato in un momento di bisogno, tra un soffio urgente d’amore e la libertà di fermarsi. Il vero messaggio del libro è far capire al lettore che ad una fine c’è sempre un inizio, basta scegliere come rinascere un’altra volta, probabilmente dopo aver letto il romanzo apprezzerete di più i “piccoli dettagli”. Adesso sto lavorando per l’uscita del secondo romanzo, ma non posso svelarmi niente! Dall’età di 11 anni ho sempre avuto il mio “diario segreto”accumulandone uno per ogni anno fino ad oggi, scrivere mi fa stare bene poiché è l’unico modo per capire e dimostrare chi sono realmente. Al mio bagaglio culturale si aggiunge anche il titolo di redattrice giornalista, un compito che svolgo con molta passione è sempre stato un sogno da piccola. Scrivere e pubblicare giorno dopo giorno gli articoli per tutti gli studenti dell’Università mi fa sentire utile e arricchisce la mia cultura in questo campo. Amo tutto ciò, non rinuncerei mai! 

Tre aggettivi per descriverti.
Ineffabile, semplice, solare. 

Come ti vedi tra 10 anni?
Dietro una cattedra a spiegare letteratura italiana e ad insegnare a vivere a tutti i miei studenti, le lezioni di vita sono sempre uno dei migliori argomenti da trattare. La mia carriera come modella continuerà regalandomi molte soddisfazioni. Spero in tutto questo tempo di aver trovato non solo lavoro ma  l’anima gemella!!! Ci sarò riuscita? Incrociamo le dita. Ho sempre desiderato avere un cane, una famiglia e dare il meglio di me in ogni occasione che la vita mi da. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.