Mani legate e rumors incontrollati, la versione di FdI sulle dimissioni Asp

Precisazioni da Fratelli d’Italia, dopo le dimissioni dei vertici Asp di Asti.

Lette le diverse versioni sulla questione ASP, ci sentiamo di fare alcune precisazioni.
Il presidente e il vice presidente si sono dimessi e a noi risulta che si siano dimessi per la frustrazione di trovarsii tra l’incudine (Amministratore delegato che detiene i pieni poteri e di lì non si muove) e il martello (il Comune che vuole avere più voce nelle politiche aziendali, specialmente nella richiesta di risparmi ed efficentamento).

A causa dell’atteggiamento di ASP, in persona del suo Amministratore Delegato Paolo Golzio, che in sede di confronto sui costi della tassa rifiuti e della mobilità non lascia alcun margine di trattativa, così il presidente e vicepresidente dimissionari si trovavano impotenti a causa dei patti parasociali sottoscritti dalla passata amministrazione PD. A causa di tali patti parasociali, l’AD ha pieno poteri, lasciando al CdA pochi margini decisionali. La consigliera Motta è del PD e il passato presidente e il passato sindaco erano del PD, giusto per informazione. Chi ha sottoscritto tali patti era del PD, peccato che certe domande non se le siano fatte prima.

Se morto un papa se ne fa un altro (da poco se ne può fare un altro addirittura anche se il primo non è morto), dimessi il presidente e il vicepresidente se ne nomineranno altri che proveranno a fare cosa non è riuscito ai primi. Noi non ci vogliamo arrendere e riteniamo che la democrazia imponga che gli organi eletti svolgano il loro compito a difesa dei cittadini nel rispetto delle leggi.

In merito ad altre dichiarazioni del Dott. Romano relative a parcheggi sotterranei in piazza Alfieri, si ragiona di studi di fattibilità e non ancora di farli e piazza Alfieri non è l’unica opzione, rimanendo aperta anche la possibilità di sopraelevare piazza Campo del Palio, di un parcheggio sotterraneo davanti all’università e altre opzioni. Dispiace che la cosa non sia emersa, indicando già come certezza quello che ancora certo non è. Coinvolgeremo gli altri gruppi di maggioranza al fine di confrontarci entro la fine del mese in consiglio comunale su tutta la vicenda ma soprattutto sui nuovi progetti per la città.

Con i soci privati ci sono stati incontri tra il Sindaco Maurizio Rasero e alcuni assessori, e più precisamente il Vicesindaco Marcello Coppo (Fratelli d’Italia) e l’assessore al Bilancio Renato Berzano, che hanno portato ad avvicinare le relative posizioni in vista di rilancio sia della città di Asti che di ASP. Siamo fiduciosi nel buon esito delle trattative e tra breve ci ricorderemo di queste dimissioni solo come un temporale in piena estate che ha rinfrescato l’aria.

Il Gruppo Consiliare di FRATELLI D’ITALIA in Consiglio Comunale
LUIGI GIACOMINI (Capogruppo)
FEDERICO CIRONE consigliere
PAOLO BASSI consigliere

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