Il tatuaggio è sempre più donna: apprezzata grazia e abilità

La prima convention europea dedicata alle tatuatrici si svolgerà a Roma, con più di 150 artiste dei disegni su pelle, in gran numero e sempre più in ascesa nel mondo del tatuaggio. La grazia e la sensibilità del tocco, l’abilità nell’unire colori sgargianti e tratti sottili, nell’eliminare contorni e usare nuovi stili come i watercolor (o acquarello), o tatuaggi di fantasia che raffigurano personaggi di manga e cartoni animati. Sono alcune caratteristiche ‘femminili’ molto apprezzate.

La bravura di queste artiste ha portato la necessità di creare un evento fatto apposta per loro. Tra le più importanti tatuatrici presenti in questa prima edizione della “The Other Side Of The Ink”, all’Hotel Sheraton (EUR) il 24 e 25 febbraio.

Ma i tatuaggi non saranno l’unica attrattiva di questa colorita manifestazione. Da non perdere infatti la mostra “VANITAS e il MEMENTO MORI” presentata dalla tatuatrice e artista a 360 gradi, Stefania Gala. Una esposizione di opere eseguite esclusivamente con l’uso della Bic.

Interessante anche Yoga on My Skin, un progetto espositivo nato dalla collaborazione tra le curatrici Rossana Calbi e Giulia Piccioni e la galleria Parione9. Dopo le esposizioni presso amaneï, Salina (ME) e Roma, nella galleria capitolina che maggiormente dedica la sua attenzione all’arte del tatuaggio, Parione9, la mostra al femminile, che espone la pratica dello yoga, presenta le sue tavole in occasione della convention che esibisce la maestria femminea delle linee sulla pelle.

Nella due giorni ci sarà spazio anche per gli spettacoli della CONVENTICOLA degli ULTRAMODERNI in due appuntamenti:

Sabato 24 febbraio si esibiranno: Imi Silly Noir (burlesque), Burlesquer aggressiva e seducente, il suo corpo è un dipinto in cui perdersi è un privilegio; La Contessina Altieri (acrobatica) che abbandonò la vita aristocratica per seguire il suo sogno per la vita circense. Magic Dorian Galati (illusionismo) maestro dell’Impossibile, capace di trasformare il mondo in un cubo e di far crollare ogni certezza scientifica. Red Lily (bondage), la Regina delle Corde, trasforma in poesia la sottomissione, il dolore in piacere, l’amore in tortura.

Domenica 25 febbraio invece saranno presenti: H.E.R. (psycho-violin), iconica e decadente come possono solo le grandi dive, stride il suo violino elettrico tra gorgheggi da soprano e allucinazioni glam. Pretty Pistol (fachira), artista internazionale della scena vaudeville, passeggia con un pitone al guinzaglio, si nutre di vetri e si disseta con la nafta. Dixie Ramone (burlesque), la più graffiante delle stripper, pluripremiata e nota in tutto il mondo, è la dimostrazione della quintessenza Punk del Burlesque.

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