Bosca toglie l’alcol, non le bollicine. A Dubai con lo spumante ‘eretico’

Debutto in grande stile sul mercato arabo per “Toselli”, le bollicine senza alcol prodotte da Bosca e destinate a chi l’alcol non può o non vuole berlo.
Un viaggio che parte dalle colline del Monferrato, dove la storica casa spumantiera custodisce le suggestive Cattedrali Sotterranee dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, per raggiungere Dubai, dove fino al 22 febbraio si svolgerà la 23^ edizione di Gulfood, il più grande evento annuale del settore alimentare e delle bevande rivolto ai mercati di Medioriente, Sud Asia e Africa.

Tra gli oltre 5.000 espositori e i 120 padiglioni nazionali, la storica casa spumantiera Bosca di Canelli (Asti) sarà presente con un prodotto spumante certificato Halal. Quello degli Emirati Arabi Uniti è un target molto dinamico e in forte crescita: secondo Euromonitor International, si prevede infatti che il mercato degli alimenti e delle bevande raggiungerà una valutazione di 82 miliardi AED (22 miliardi di USD) entro il 2020.

Si tratta di bollicine delicatamente dolci, sia nella versione bianco che rosso, dai lievi sentori aromatici dei fiori d’acacia e miele per il bianco e dei frutti di bosco per il rosso.

La diffusione della produzione Bosca Halal è iniziata dall’Italia, ma ha come obiettivo la conversione in Halal delle bollicine senz’alcol già vendute sia in aree fortemente musulmane come i Paesi Arabi e l’Africa, soprattutto Nigeria, Gabon, Ghana e Senegal, sia in altre zone come i Caraibi e le Repubbliche Baltiche.
La produzione di Toselli è infatti aumentata costantemente negli anni, passando da 100.000 bottiglie del 2013 al 325.000 nel 2017, su una produzione globale Bosca di 75 milioni di bottiglie all’anno.

«Inizialmente – spiega Pia Bosca – avevamo pensato al Toselli Halal anche per contribuire all’integrazione. Poter brindare con un bicchiere di bollicine Halal non solo è permesso dalle prescrizioni, ma è anche sicuro poiché è stato certificato seguendo i più stretti dettami della Sharia. L’organismo di certificazione di cui ci avvaliamo ha un’esperienza più che ventennale e non tralascia nulla. Abbiamo già avuto primi riscontri di successo, ma il potenziale di crescita è molto ampio”.

www.bosca.it

 

Autore dell'articolo: Live

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *