L’ombrellina si racconta: “Serietà e sale in zucca, e si lavora senza problemi”

Addio alle ombrelline nelle gare di Formula Uno. Il binomio ‘donne e motori’ vecchio, appunto, come l’invenzione a scoppio rischia di rimanere solo un ricordo tra i paddock, dopo gli scandali sessuali negli Stati Uniti e la nuova – sacrosanta – richiesta femminile di giustizia. La rivoluzione potrebbe comunque estendersi a tutte le gare automobilistiche e motociclistiche, e magari ai motor show, dove almeno la metà (e siamo buoni) dei visitatori ci va per guardare le belle ragazza vicino a alle ultime novità del mercato.

Sulla ultima profezia catastrofica che neppure Nostradamus, non siamo molto convinti, ma sicuramente con la decisione storica di lasciare ai box (e non solo) le girls, si traccia un solco importante.

Margherita Ballarotta, 26enne ex modella brianzola ha frequentato gli autodromi e le fiere motociclistiche: “Persone che non sanno comportarsi ci sono in ogni ambito”, esordisce, “Ho sempre avuto esperienze professionali serie, tutti gentili. C’è sempre qualcuno che ci prova, ma bisogna avere il sale in zucca e la serietà giusta per mettere i paletti e far capire agli altri fino a che punto possono spingersi”. La figura della donna, per Maggie, non sarebbe lesa per il solo fatto di essere una bella ragazza che in qualche modo è parte integrante dello show: “Facevo la modella ma ho sempre mantenuto la mia dignità. I piloti? In quel momento sono così tesi e concentrati alla gara che non ti guadano neppure…”.

Dopo una parentesi poco felice per la televisione, Margherita ha deciso di chiudere con il mondo luccicante della moda: “Ho iniziato quando ero ancora minorenne, la mia esperienza l’ho fatta, è stato bello ma il mio futuro è da un’altra parte. Sto studiando grafica e comunicazione. Ma la mia vera passione è l’arte”.

 

Autore dell'articolo: Live

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