Moda global, senza barriere: a Milano le culture si fondono

Osteria Franco e Ciccio

Mai sentito parlare di globalizzazione di stile? E’ l’idea global declinata alla moda, alla fusione di tendenze che si adegua al mondo che cambia, all’intreccio di etnie e di culture. La coesistenza e fusione fra popoli arricchisce la capacità di immaginare, sognare e creare nuovi stili, rispecchiando i cambiamenti delle società.

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A Coded World abbatte le barriere sociali e culturali, dando la possibilità a stilisti internazionali di presentare i propri talenti attraverso le loro collezioni. Quest’anno si sono presentati a Milano: Modement (Hong Kong) e SimoneBartolotta&SalvatoreMartorana (Italia).

A Coded World è l’acronimo di Combining Our Diverse Ethnicities Differently. Nasce da un’idea di un caleidoscopico team di creativi, con l’obiettivo di promuovere e supportare giovani talenti nel mondo della
moda, arte e musica, portatori di idee e visioni al di là delle barriere culturali. www.acodedworld.com

MOdement from Hong Kong è la creatività alo stato puro, specialmente quando si tratta di affrontare idee
relative ai ruoli dettati sulla base del genere. La sua estetica progressista le è valsa numerosi premi internazionali. Nella la sua ultima collezione si fa riferimento ad un passo della Genesi.

Ammiratori dello stile tragico, intenso e teatrale di Alexander McQueen, Simone Bortolotta e Salvatore
Martorana posseggono uno stile che, a definirlo, sembra quasi un ossimoro perché è concreto ed astratto
allo stesso tempo.

Osteria Franco e Ciccio

Autore dell'articolo: Live

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