Design e fashion, Valenza ci prova con Labyring al dito della top model

Ina
Pizzeria

Labyring è un anello disegnato e realizzato a Valenza, scelto come simbolo e testimonial del made in Valenza per quanto riguarda l’oreficeria e il design. Alla sezione ‘design’ del liceo artistico “Carrà” è stato riconosciuto, per il terzo anno consecutivo, il titolo di scuola dell’eccellenza italiana a seguito del premio ottenuto al concorso new design 2016 a Venezia.

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Il concorso, che dalle prossime edizioni sarà aperto anche alle scuole europee d’indirizzo artistico, è stato sviluppato dapprima nella cornice della XV Biennale di Architettura con l’esposizione dei prototipi e subito dopo con la cerimonia di premiazione a Cà Giustiniani. Il gioiello Labyring è stato ideato dalla studentessa Jasine Celon, allieva del quinto anno del corso di design, già selezionato dalla giuria del MIUR per rappresentare la scuola italiana in Europa. È stata prodotta in trenta esemplari dalla ditta Vendorafa per l’evento promosso proprio dal Ministero che si è tenuta in contemporanea a Praga. Sono esemplari realizzati in pezzi unici, prodotti in serie limitata che nascono dalla sinergia di tecnologie diverse, ‘finito a mano’, come nella tradizione manifatturiera valenzana, in un rapporto sempre aperto e flessibile fra tecnologia e artigianato. Il gioiello ambasciatore nel mondo è stato presentato dalla modella italo nigeriana Bali Lawal a Villa Voglina, storica residenza napoleonica. L’evento è stato sponsorizzato da Villa Voglina, il Rotari club Valenza, Lions Host Valenza e Barabino salumi per il catering.

Bali Lawal è venuta gratuitamente e si sarebbe detta disponibile a collaborare ancora con Valenza per partecipare alle  prossime iniziative ‘per rafforzare il rapporto tra gioielleria e il mondo della moda’.

 

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Autore dell'articolo: Live

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