Prima passeggiata sul ponte Meier

ponte meier capodanno (2)

“Scusi, può allontanarsi dalla riga gialla?”. Non ci troviamo sul binario 3 della stazione ferroviaria, in cui siamo abituati a sentir risuonare il monito di stare a debita distanza dalla striscia, per il passaggio dei treni. Bensì siamo sul ponte Meier di Alessandria, il nuovo passaggio sul Tanaro tanto atteso, che in via del tutto straordinaria è stato aperto nel pomeriggio di San Silvestro, visto che la promessa era stata fatta e non ci poteva tornare più indietro.

Così i volontari della Protezione Civile e i Bersaglieri in congedo si sono allineati sui due lati per ammonire e stare attenti che i curiosi non si avvicinassero troppo ai bordi privi di protezioni definitive e balaustre sicure. Il ponte è ancora un cantiere e non vedrà una vera auto passarci sopra se non in primavera inoltrata, sempre che il maltempo non complichi ulteriormente le cose. Critiche sull’apertura improvvisata, che fa il paio con un altro momento di improvvisazione recente (l’ordinanza anti somg), ma in ogni caso l’imponente arco storto caratteristico del ponte ha conquistato gli alessandrini – da mesi lo hanno visto svettare nel panorama cittadino, oggi lo hanno ammirato da vicino – che si facevano fotografare alla sua ombra, manco fossimo in piazza San Marco a Venezia.

A proposito, sarebbe bello che si pensasse ad un nome alternativo a “Meier”. Ma non impieghiamoci lo stesso tempo della sua costruzione, please.

@gpanaro

 

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